giovedì 11 febbraio 2016
you are here: Home arrow Notizie arrow I Dossier arrow 06/03/12 - INCIDENTI LAVORO. UN OPERAIO DI 44 ANNI MUORE SCHIACCIATO AL PORTO DI RAVENNA
06/03/12 - INCIDENTI LAVORO. UN OPERAIO DI 44 ANNI MUORE SCHIACCIATO AL PORTO DI RAVENNA Stampa E-mail
Inserito da Editor   
martedì 06 marzo 2012
06/03/12 - Incidenti lavoro, muore schiacciato al porto di Ravenna La vittima è un operaio di 44 anni


Daniele Morichini, 44 anni di Sezze (Latina), è morto oggi (6 marzo) in un incidente sul lavoro attorno alle 10 all'interno dell'area portuale di Ravenna. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, dipendente della ditta esterna 'Ediltecno' di Latina, è rimasto schiacciato mentre stava scaricando dei tubi da un camion che si trovava all'interno di un piazzale della Bunge Italia spa di Porto Corsini. Ne dà notizia l'Ansa.

All'infortunio ha assistito un altro operaio, dipendente della cooperativa ravennate Cofari che, con con un muletto, aiutava la vittima a scaricare le strutture metalliche destinate a incanalare nastri trasportatori per le granaglie. Per cause ancora da accertare, all'improvviso una tubatura si è sbilanciata trascinando la vittima che in quel momento era sul camion.

Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha espresso le condoglianze alla famiglia dell'operaio, aggiungendo che 'l'imminente anniversario della tragedia della Mecnavi (la nave in cui 25 anni fa, nel porto di Ravenna, morirono soffocati 13 operai, ndr) sarà ancora una volta l'occasione per richiamare la comunità ravennate a un impegno sempre maggiore di tutti'.

fonte rassegna.it


Ultimo aggiornamento ( martedì 06 marzo 2012 )
< Prec.   Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente Febbraio 2016
SALUTE


Convegno Nazionale


ATTACCO ALLA SALUTE

 Proposte per il Sistema Sanitario

 venerdì 12 Febbraio 2016
 Centro Congressi Frentani,
 Via Frentani, 4 Roma

Programma Lavori



Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui 



La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.







AFEVA







Rassegna SSL


Rassegna.it - Salute e sicurezza
  • Rls protagonisti, assemblea nazionale a Napoli

    Dopo due anni torna l’Assemblea unitaria dei Rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori (Rls) e territoriali (Rlst) di Cgil, Cisl e Uil. Quest’anno l’appuntamento è per giovedì 11 febbraio a Napoli, presso l’Aula magna del Dipartimento di Pediatria dell’Università Federico II. Un incontro che intende avviare un percorso, confermando e proseguendo quanto fatto finora, orientato a raggiungere specifici obiettivi di concretezza (da qui anche l’identificativo #girodivite, messo come hashtag e logo) relativamente alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.   Assetto istituzionale, governo della prevenzione, rappresentanza e pariteticità, completamento del Testo Unico (decreto legislativo 81/2008), amianto: questi i punti indicati dai sindacati come “priorità indifferibili”, da anni al centro dell’impegno delle confederazioni.

    Al primo posto vi è il riconoscimento e il rafforzamento della rappresentanza aziendale o territoriale. “È necessario modificare – spiega Sebastiano Calleri, responsabile Salute e sicurezza della Cgil nazionale – tutte quelle previsioni, stratificatesi nel tempo, che non ci paiono orientate all’efficace esercizio del ruolo dei Rls, come ad esempio le recenti norme del Jobs Act relative alla consultazione dell'abolito Registro infortuni”. Più in generale, occorre garantire “l’effettiva e reale presenza di Rls e Rlst in ogni luogo di lavoro, mettendo mano all'annosa questione degli Organismi paritetici e realizzando il Fondo per la rappresentanza territoriale”. Da risolvere, poi, è anche l'aspetto contrattuale: “A otto anni dall'approvazione del Testo Unico ancora non è stato possibile siglare l'accordo applicativo per le aziende aderenti a Confindustria. Un atto di cui tutti avvertono l’esigenza, su cui ribadiamo la nostra disponibilità alla ripresa di un lavoro comune per giungere al risultato”.

    Scarica il documento unitario

    Ad aprire i lavori dell’Assemblea unitaria di Napoli, alle ore 9.30, sono il segretario confederale Cisl Campania Lina Lucci (che porta il saluto delle strutture ospitanti) e il segretario confederale Cgil Fabrizio Solari (che introduce e modera la discussione). Prendono poi la parola Rls, Rlst (settori edile e artigianato) e i patronati. La relazione introduttiva è del segretario confederale Cisl Giuseppe Farina, cui seguono gli interventi di Inail, Conferenza delle Regioni, Confindustria e Rete Impresa Italia. Nel pomeriggio sono programmati, tra gli altri, i contributi del presidente Civ Inail Francesco Rampi e le conclusioni del segretario confederale Uil Silvana Roseto.

    La seconda necessità evidenziata dai sindacati è quella dell'applicazione piena delle norme e del completamento della decretazione delegata. “Sono ancora diverse decine i provvedimenti attuativi che attendono di essere emanati” riprende Calleri: “La mancata applicazione del Testo Unico a settori importanti come scuola, università, vigili del fuoco o trasporti reca un ovvio danno ai lavoratori che vi svolgono la loro opera, escludendoli per altro da prerogative e diritti assicurati ad altri lavoratori”. Altra esigenza indifferibile è la “costruzione del Sistema nazionale informativo per la prevenzione, strumento utile per superare i gap e i ritardi degli istituti e delle istituzioni preposti alla vigilanza e al controllo, ancora in una situazione di stallo che non dovrebbe essere perpetuata a lungo”.

    Vi è, infine, la questione amianto, purtroppo sempre attuale considerando la gravità della situazione e le rilevanti conseguenze sulla salute pubblica e sull'ambiente. I sindacati, spiega il responsabile Cgil, chiedono “lo sblocco del Piano nazionale, attualmente fermo al tavolo della Conferenza Stato-Regioni. Il Piano va reso operativo al più presto, mettendo in atto un coordinamento funzionale e istituzionale di tutte le attività da parte della presidenza del Consiglio”. Occorre poi agire, conclude Calleri, su più fronti: “garantire risorse per la ricerca e la prevenzione, completare i censimenti a livello regionale dei siti contenenti amianto e per il corretto smaltimento, individuare accuratamente le discariche, completate le azioni di bonifica, valutare le azioni di tutela per lavoratori e cittadini”.

Podcast







Per ascoltare le puntate del Notiziario Podcast
di
Diario
Prevenzione clicca qui
Se usi Ipad o Iphone clicca qui

Podcast  Ambiente Lavoro Salute di Diario Prevenzione
21 gennaio 2016 - puntata n° 34 ----> clicca qui





Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


Act Now !

Act NOW!

Cina: Liberate i militanti sindacali imprigionati, stop alla repressione delle loro organizzazioni !
Corea: fermiamo gli attacchi ai sindacati ora!
Libia: proteggere le attiviste sindacali ora!


english
OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

banningpoverty




I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy