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03/09/09- DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106"
E' disponibile Il "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106" Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123,in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Testo dell'intesa Stato Regioni in materia di accertamento dell'assenza di tossicodipendenza nei lavoratori che svolgono mansioni pericolose per se e per gli altri. Questo testo assai ridondante e di difficile gestione è stato redatto dai funzionari ministeriali e delle regioni senza una adeguata consultazione delle parti sociali.
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19/07/10- Lavoro e sicurezza.Cresce in Italia il lavoro nero. Vale tra 255 e 275 miliardi... Stampa E-mail
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lunedì 19 luglio 2010
19/07/10- Lavoro e sicurezza.Cresce in Italia il lavoro nero. Vale tra 255 e 275 miliardi.

I dati dell'Istat: pesano false dichiarazioni e costi gonfiati, per un'incidenza sul Pil che oscilla tra il 16,3 e il 17,5%. Agricoltura e servizi i comparti con la più alta evasione contributiva e fiscale ROMA - Dichiarazioni fasulle, costi gonfiati, lavoro in nero.

L'economia sommersa cresce e aumenta anche il suo peso percentuale rispetto al Pil, fotografando un'Italia dove circa un sesto della ricchezza sfugge alle statistiche ufficiali e, di conseguenza, anche all'erario. Nel 2008, secondo le stime dell'Istat, il valore aggiunto prodotto nell'area del sommerso economico si è attestato tra un minimo di 255 e un massimo di 275 miliardi di euro, con un peso (in crescita per la prima volta in sette anni) tra il 16,3% e il 17,5% del Pil. La 'forchetta', nel 2007, era invece compresa tra 246 e 266 miliardi (per un peso sul Pil tra il 15,9% e il 17,2%). Tra il 2000 e il 2008 il dato aveva registrato, invece, una tendenziale flessione, pur mostrando andamenti alterni: la quota sul Pil aveva infatti raggiunto il picco più alto (19,7%) nel 2001, per poi decrescere fino al 2007.

La parte più rilevante del fenomeno riguarda la sottodichiarazione del fatturato e il rigonfiamento dei costi impiegati nel processo di produzione del reddito. Nel 2008 l'incidenza del valore aggiunto non dichiarato dovuto a queste componenti ha infatti raggiunto il 9,8% del Pil. A livello settoriale l'evasione fiscale e contributiva è più diffusa nei settori dell'agricoltura e dei servizi, ma è rilevante anche nell'industria. Se si considera la sola economia di mercato, senza considerare, cioè, il valore aggiunto prodotto dai servizi non market forniti dalle amministrazioni pubbliche, il sommerso nel 2008 rappresenta il 20,6% del Pil, contro il 17,5% calcolato per l'intera economia.>>> segue su fonte INAIL.IT


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