| 02/03/10 - Formazione e sicurezza sul lavoro:il progetto "16 ore" compie un anno |
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| Inserito da Editor | |
| martedì 02 marzo 2010 | |
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Bologna,
2 marzo 2010 Formazione
e sicurezza sul lavoro: L'Istituto Professionale Edile di Bologna rende noti i dati sulla formazione dei lavoratori che accedono per la prima volta in cantiere. Nel 2009, 249 lavoratori sono entrati nel settore imparando a lavorare in sicurezza
Sono 249 i lavoratori che nel 2009 hanno frequentato i corsi di formazione di 16 ore pre-ingresso in cantiere all'Istituto Professionale Edile di Bologna. Dal gennaio 2009 questi corsi sono obbligatori e gratuiti per tutti i lavoratori che per la prima volta entrano in cantiere: da un lato, forniscono loro le istruzioni basilari per i lavori che saranno chiamati a fare, dall'altro, danno le istruzioni per lavorare in sicurezza. Al termine del percorso di formazione, ai lavoratori viene rilasciato un attestato di frequenza, che consente loro di cominciare a lavorare in cantiere.
Le “16 ore” sono un progetto sperimentale della durata di due anni, previsto dai nuovi contratti collettivi nazionali di lavoro firmati tra giugno e luglio del 2008 per Edili Industria, Piccola Industria, Cooperative e Artigiani. L'iniziativa è promossa da Formedil – Ente nazionale per la formazione e l'addestramento professionale nell'edilizia, e patrocinata da Inail, Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome.
Nonostante la flessione dovuta alla crisi del settore costruzioni, a un anno dall'inizio della sperimentazione del progetto “16 ore” i risultati sono incoraggianti. L'Istituto Professionale Edile di Bologna, l'unico a fornire il servizio in tutta la provincia, ha realizzato, con cadenza settimanale, 43 corsi nell'arco del 2009, cui hanno partecipato 249 lavoratori di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Il 65% dei corsisti era composto da lavoratori stranieri. Il trend per i primi mesi del 2010, durante i quali l'Istituto ha già organizzato 7 corsi, mostra un leggero calo degli iscritti, da mettere in relazione al perdurare della crisi, soprattutto a livello occupazionale.
Uno
dei motivi del successo dell'iniziativa è la semplicità
con
cui è possibile accedere ai corsi. Le imprese, infatti, si devono
solo limitare a comunicare alla Cassa Edile i nominativi delle
persone che accedono al cantiere per la prima volta. La Cassa Edile
informa quindi la Scuola Edile di riferimento, che chiama il
lavoratore e lo inserisce nel primo corso disponibile. Il lavoratore
può quindi, in due
giorni intensivi
di formazione, apprendere le nozioni di base
delle mansioni che gli saranno affidate, perché egli possa lavorare
in modo più sicuro e competente. I
corsi, completamente gratuiti per i lavoratori, sono finanziati dal
fondo per la formazione delle Casse Edili, e hanno un programma unico
a livello nazionale. FONTE IIPLE |
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