Home arrow Notizie arrow Articoli e Saggi arrow 50 RIGHE arrow ALCUNE RIFLESSIONI SUL FORUM NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DI BOLOGNA
sabato 04 settembre 2010
 
 
La NewsLetter

NewsLetter settimanale

Vuoi ricevere la newsletter di diario prevenzione

gratuita nella tua mailbox ?


REGISTRATI!


Con la legge bavaglio muore la libertà di stampa
 

progetto sicurezza



Dossier Testo Unico




 
Dossier sulle modifiche del
d.lgs 81/2008 ( "testo unico" salute sicurezza lavoro )
aggiornato al 5 ottobre 2009

03/09/09- DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106"
E' disponibile Il "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106" Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123,in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

il dossier
Dossier Stress





DOSSIER: " VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS
LAVORO CORRELATO, PROBLEMATICHE E CRITICITA' "

IL DOSSIER

Radio Articolo 1 online
 
Twitter Diario Prevenzione
 
Twitter / dprevenzione
Controlli sui Lavoratori
Testo dell'intesa Stato Regioni in materia di accertamento dell'assenza di tossicodipendenza nei lavoratori che svolgono mansioni pericolose per se e per gli altri. Questo testo assai ridondante e di difficile gestione è stato redatto dai funzionari ministeriali e delle regioni senza una adeguata consultazione delle parti sociali.
IL TESTO
Saluter
Amici Diario Prevenzione

Siamo anche su facebook



&




Siti Importanti
ALCUNE RIFLESSIONI SUL FORUM NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DI BOLOGNA Stampa E-mail
Inserito da Editor   
mercoledì 03 febbraio 2010
FORUM NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Venerdì 29 gennaio si è celebrato a  Bologna il  Forum Nazionale  Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro  promosso dall'Università di Bologna, Fondazione Alma Mater, Fondazione Unipolis e Anmil .

E' ancora presto per tracciare un  bilancio esaustivo di questa iniziativa che è scaturita dalla sollecitazione lanciata dal Presidente della Repubblica. Nel corso della sua visita a Bologna nel marzo 2007, il Presidente della Repubblica Napolitano sollecitò l’Alma Mater a farsi promotore di un cambiamento e della diffusione di una nuova cultura nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 La Fondazione Alma Mater per rispondere a questa sollecitazione, un anno fa,  ha costituito un tavolo tematico “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”. La sessione del  Forum del 29 gennaio è stata il debutto in pubblico di questa iniziativa. Ricordiamo che l'obiettivo proposto dalla Fondazione ai partner è  la costruzione di un modello innovativo per la valutazione dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I lavori presentati nelle sessioni del pomeriggio del giorno 29 rappresentano ancora una fase iniziale di un percorso, a nostro parere ancora abbastanza lungo, di ricerche e di sperimentazioni sul campo, del modello innovativo per la valutazione sul campo dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Da osservatore che si occupa della materia da qualche tempo,  ritengo molto coraggiosa la scelta della FAM  di costituire un tavolo interdisciplinare con il compito di costruire tramite la individuazione di item condivisi  un modello innovativo di valutazione.
Una scelta che va rafforzata con una “assegnazione” molto più precisa dei compiti da affidare ai professori e docenti delle diverse facoltà che partecipano al progetto.
I tre gruppi di lavoro, normativa, salute e sicurezza, sistemi di gestione,  così definiti rischiano di rimanere chiusi ciascuno nella propria specificità senza creare le trasversalità interdisciplinari utili per una integrazione delle conoscenze che consentano di superare l'attuale “taylorismo cognitivo” di molti lavori di ricerca in materia.
Per fare un esempio: sarebbe opportuna una contaminazione tra i giuristi e gli organizzativisti dei sistemi di gestione salute  e sicurezza per misurare le differenze e le distanze   degli approcci aziendali orientati all'adempimento formale delle norme rispetto a quelli orientati alla valutazione e gestione dinamica
dei rischi. In buona sostanza occorre costruire uno “sfondo” culturale interdisciplinare condiviso nei linguaggi e negli indicatori di valutazione.
Il primo passo è stato fatto, ma ora occorre anche delineare con maggiore precisione  il target di riferimento. In questa regione in prevalenza composta da piccole e micro aziende le culture aziendali riferite alla gestione della sicurezza non sono le stesse delle aziende medie e medio grandi componenti l'attuale panel di riferimento del progetto. Pertanto occorre aprire la finestra su di un mondo assai più difficile da avvicinare e valutare.
Un percorso possibile per comprendere queste realtà e quello di analizzare la qualità della gestione della sicurezza  prendendo in considerazione la filiera della subfornitura delle imprese eccellenti  per misurare se i livelli di eccellenza non subiscano un depotenziamento  negli anelli ultimi della filiera della  subfornitura di parti e/o semilavorati da parte di microimprese.
La definizione degli indicatori di qualità e l'applicazione degli stessi andrebbe estesa alla filiera e non confinata solo all'interno delle mura dell'impresa eccellente.
Molto lavoro quindi resta da fare dopo che si sono spenti i riflettori del 1° Forum.

Speriamo che la giornata del 29 gennaio non sia il momento conclusivo di questi lavori: sarebbe una occasione perduta per tutti i partner di questa iniziativa. Ci sentiamo anche di avanzare qualche critica : la complessità della materia richiedeva una diversa forma di partecipazione bilanciata fino dalla fase della progettazione  da parte delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori.
 Nei fatti le Organizzazioni sindacali dei lavoratori sono state  interpellate solo nella fase conclusiva di questa prima parte dei lavori nella quale prevale, per ora,  solo il punto di vista del sistema delle imprese mentre pare essere posto  “fuori campo” il punto di vista dei “portatori del bene salute, i lavoratori” e il sistema organizzato che li rappresenta.
In parallelo al gruppo d'imprese che lodevolmente hanno partecipato al progetto andava prevista una presenza delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori  in grado di elaborare il punto di vista dei “portatori del bene sicurezza e salute”.
La presenza dei dirigenti nazionali di  Organizzazioni sindacali dei lavoratori che sono intervenuti  nelle sessioni programmate del Forum è apprezzabile ma non risolve “il difetto di progettazione” cui accennavo poc'anzi.
Infine occorre ripensare l'iniziativa della premiazione che a mio parere ha generato un'alterazione  dell'immagine del Forum : nei giornali, nei media l'evento del Forum, nelle finalità  e negli obiettivi,  è stato sommerso e oscurato, la notizia centrale è diventata quella del premio e l'immagine prevalente quella dell'azienda premiata.

Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it

Bologna 3 febbraio 2010
Ultimo aggiornamento ( giovedì 04 febbraio 2010 )
< Prec.   Pros. >
Notizie Salute Sicurezza Lavoro 2010
Menu
Home
Notizie
Area Forum
Link
Contattaci
Cerca
Videoclip Lavoro Sicuro
Emeroteca online
News Feed Rss
Chi è Online
Abbiamo 62 visitatori online
Processo Eternit

dpmagazine
 
::diarioprevenzione magazine :: 2010 ::
::diarioprevenzione magazine::

ETUC
 
ETUC
TUC

TUC: Risks Newsletter
ITUC-CSI-IGB
 
ITUC-CSI-IGB
Meteo
 
Top!
Top!