Vai al contenuto

Diverse Agenzie ambientali hanno segnalato il superamento della soglia di informazione (media oraria >180 µg/m3) e, in alcuni casi, anche quella di allarme (media oraria >240 µg/m3) per concentrazioni di ozono.

L’ozono, gas formato da tre atomi di ossigeno, in natura si trova in concentrazioni rilevanti negli strati alti dell’atmosfera terrestre, dove protegge dalla radiazione ultravioletta. Negli strati bassi dell’atmosfera, invece, è presente in basse concentrazioni, tranne nelle aree in cui la presenza di alcuni inquinanti chimici, in concomitanza di fattori meteo-climatici favorevoli come le alte temperature estive, può indurne la formazione con conseguente aumento della concentrazione.

La presenza di elevati livelli di ozono, a causa del suo alto potere ossidante (per effetto dell’ossigeno nascente che si libera quando la molecola si dissocia), danneggia la salute umana, ma anche quella degli animali e delle piante (ne influenza la fotosintesi e la crescita, entra nel processo di formazione delle piogge acide, con danni alla vegetazione ed ai raccolti), deteriora i materiali (danni al patrimonio storico-artistico) e riduce la visibilità.

Per quanto riguarda gli effetti sulla salute dell’uomo, al momento non sono ancora ben note le conseguenze “croniche”, derivanti cioè da una lunga esposizione a basse concentrazioni di ozono. Gli effetti “acuti” più evidenti sono la forte azione irritante alla mucosa degli occhi, infiammazioni ed alterazioni a carico dell’apparato respiratorio (soprattutto naso e gola, con tosse, difficoltà respiratorie, sensazioni di affaticamento e perfino edema polmonare) ed un senso di pressione sul torace.

Concentrazioni particolarmente elevate possono portare anche ad alterazioni delle funzioni respiratorie, a un aumento della frequenza degli attacchi asmatici, a una diminuzione della resistenza alle infezioni batteriche polmonari, all’insorgere di malattie dell’apparato respiratorio e al peggioramento di patologie, già in atto, di tipo respiratorio (polmoniti croniche ostruttive, bronchiti croniche, asma, enfisema polmonare) e cardiaco (ischemia del miocardio).

Le più recenti indagini mostrano che lo smog estivo e il forte inquinamento atmosferico possono portare a una maggiore predisposizione ad allergie delle vie respiratorie.

In generale occorre ricordare che gli effetti dell’ozono sono contraddistinti da grandi differenze individuali e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l’esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono.

I soggetti più sensibili al fenomeno sono i bambini, gli anziani, le donne in gravidanza, chi svolge attività fisica o lavorativa all’aperto. I soggetti a rischio sono le persone asmatiche, con patologie polmonari o cardiache.

A fine giugno diverse Arpa hanno già segnalato l’innalzarsi dei valori di ozono in corrispondenza dell’ondata di calore che ha investito la penisola, ora presentano il punto della situazione alla fine di luglio con diversi superamenti della soglia di informazione (media oraria >180 µg/m3) e, in alcuni casi, anche quella di allarme (media oraria >240 µg/m3).

Fonte: SNPA

 

Molti passanti distratti in questa calda mattina del 7 agosto avranno sfiorato con lo sguardo i caratteri cubitali della locandina o "civetta" del Resto del Carlino.
" SGOMBERATO XM24 CON LA RUSPA " e in subordine con caratteri molto più piccoli : " OPERAI UCCISI DA TIR IN AUTOSTRADA ".
Uno sgombero di un Centro sociale è un evento ad elevato valore aggiunto per un utilizzo politico elettorale. Il titolista incaricato della redazione della civetta non ha avuto dubbi su quale titolo caricare l'inchiostro e la dimensione dei caratteri…
I due operai che lavoravano nel cantiere dell'autostrada travolti e uccisi da un Tir, una tragedia che si ripete troppo spesso, rappresentano una notizia che non si può ignorare ma che non vale la pena di caricare con la dimensione dei caratteri e il carico d'inchiostro….
La scelta d'impaginazione della locandina rappresenta con chiarezza la gerarchia dei valori con i quali si danno le notizie. E' più importante la ruspa che sgombera XM24 che la tragica fine di due lavoratori schiacciati da un TIR sull'autostrada…
L'assuefazione all'orrore delle morti sul lavoro, all'orrore dei migranti che affogano nel Mediterraneo sta producendo a livello diffuso una mutazione antropologica profonda: l'adattamento all'indifferenza e all'accettazione sociale della sofferenza dell'altro. Editor

Purtroppo in questa epoca anche grandi organizzazioni nate per la la difesa e lo sviluppo dei diritti umani soffrono crisi organizzative profonde. I lavoratori professionisti di queste organizzazioni sono uomini e donne in carne e ossa che lavorano a volte in condizioni di stress e vivono sulla pelle le contraddizioni organizzative . Diario Prevenzione è solidale con gli operatori di Amnesty International. L'articolo è stato tradotto con google translator. Editor

Fonte Uniteunion.org

I membri di Unite, il più grande sindacato del Regno Unito e dell'Irlanda, impiegati da Amnesty International stanno sollecitando l'assemblea globale del movimento che inizierà la sua riunione domani (2 agosto) a Johannesburg, in Sudafrica, a intervenire e mitigare il programma di ridondanza che pianifica l'organizzazione.

Licenziamenti di massa

All'inizio di questa estate il Segretariato Internazionale di Amnesty International ha avviato un processo di consultazione su un programma di licenziamenti di massa. Allo stato attuale, i tagli previsti avrebbero visto la riduzione di 146 posti e 94 posti di lavoro. L'organizzazione ha attualmente un totale di 755 posizioni.

Unite ritiene che l'entità dei licenziamenti limiterà drasticamente la capacità dell'organizzazione di fornire lavoro critico sui diritti umani e rischi la perdita di competenze e memoria istituzionale.

La direzione ha respinto le alternative fuori mano

Lo scopo del programma di ridondanza è quello di colmare un deficit di £ 7,7 milioni nel budget dell'organizzazione. Finora l'alta dirigenza ha rifiutato di prendere in considerazione misure finanziarie alternative per mitigare il numero di licenziamenti obbligatori. Unite ha avanzato proposte per ridurre le spese per l'ampliamento delle riserve dell'organizzazione, per preservare posti di lavoro, ma queste sono state scartate.L'unica opzione che il senior management è stato preparato a prendere in considerazione per ridurre i tagli di posti di lavoro è stata un congelamento volontario del costo della vita proposto che l'aumento del personale dovrebbe ricevere.

Problemi di salute mentale

Oltre ai tagli di lavoro proposti, i rappresentanti di Unite hanno anche partecipato a trattative con il management sull'attuazione delle raccomandazioni delle revisioni indipendenti seguite ai suicidi l'anno scorso di due membri dello staff di Amnesty Gaetan Mootoo e Rosalind McGregor. La Konterra Review ha rilevato che il 39% del personale ha riferito di aver sviluppato problemi di salute mentale o fisica come risultato diretto del lavoro per l'organizzazione.

Lezioni non apprese

Alan Scott, funzionario di coordinamento regionale di Unite, ha dichiarato: “La gestione dell'attuale crisi finanziaria ha dimostrato che poco è stato appreso dal recente tragico passato di Amnesty International.

“L'incontro dell'assemblea globale è un'opportunità fondamentale per una ricerca dell'anima da parte del senior management e per portare la responsabilità all'interno dell'organizzazione.

“Esiste più di una possibile soluzione per ricostruire il budget della segreteria: non deve essere tutto a spese del personale.

"È giunto il momento che il senior management ritorni al tavolo con proposte che vanno oltre il personale che taglia i propri stipendi o i licenziamenti volontari".

Se non viene intrapresa alcuna azione per ridurre il programma di licenziamenti, Unite prenderà in considerazione tutte le potenziali opzioni, compresa l'azione industriale per salvare posti di lavoro.

ENDS

Note per i redattori:

Per ulteriori informazioni, contattare il responsabile delle comunicazioni Unite Barckley Sumner al numero 020 3371 2067 o 07802 329235. Email: barckley.sumner@unitetheunion.org

  • Unite è la più grande unione della Gran Bretagna e dell'Irlanda con membri che lavorano in tutti i settori dell'economia. Il segretario generale è Len McCluskey.

 

 

Un altro giovane lavoratore precario ha perso la vita cadendo durante la riparazione di un tetto di un’azienda di Castelfiorentino.

Dolore infinito della famiglia e amici. Fa nuovamente pena leggere queste notizie. E fa riflettere. Un aspetto che molto colpisce e che dovrebbe veramente collocare appieno questo ‘evento’ nella ‘storia’ della zona empolese-valdelsa e della Toscana – pur terra di grandi e gloriose conquiste del lavoro nei decenni passati – è apprendere che è avvenuta una ripetizione dello stesso infortunio, nello stesso luogo, con la morte di un altro lavoratore, alcuni anni fa.

Non valgono nulla i protocolli d’intesa, non valgono nulla le discussioni politiche su chi fa il capo di che cosa, non valgono nulla le discussioni sullo sviluppo locale, non valgono nulla i dibattiti esoterici sull’industria 4.0, non valgono nulla le ‘magnificenze’ sull’alternanza scuola-lavoro.
Non valgono nulla se non denunciamo tutti i giorni il declino, il degrado complessivo delle condizioni di lavoro. Ma come abbiamo fatto a permettere che tanto lavoro diventasse in questi anni sempre più penoso, come, ad es., quando in molti luoghi di lavoro, a parità di mansione, ci sono differenti trattamenti di paga e diritti?

Troppi sono i lavoratori, soprattutto del mondo della microimpresa, che pur di avere un lavoro devono adattarsi ad ogni condizione.
Pezzi di ‘nuda vita’, individui che si arrangiano a tirare avanti, ai margini e spesso all’esterno di ogni contrattazione collettiva, lontanissimi da ogni rappresentanza e istituzione.

...continua a leggere "Ma come abbiamo fatto ?"

FONTE EQUALTIME 

Tra tre anni, il 42% delle ore lavorative sarà svolto da macchine o algoritmi, gli umani si prenderanno cura del restante 58%. Nuovi settori professionali, in particolare quelli specializzati nei Big Data , impiegheranno 133 milioni di persone in tutto il mondo, mentre altri, come i servizi postali, scompariranno, lasciando dietro di sé 75 milioni di disoccupati. Questi sono solo alcuni degli effetti della globalizzazione e della quarta rivoluzione industriale evidenziate dal Forum economico mondiale del 2018 sul futuro dei posti di lavoro . Questo documento specifica inoltre che ogni lavoratore dovrà dedicare in media 101 giorni alla sua conversione ( riqualificazione) e per migliorare le sue capacità professionali ( miglioramento delle competenze ) entro il 2022.

 

...continua a leggere "Riqualificazione professionale, una soluzione per il lavoro (umano) di domani?"

da AMBIENTELAVORO

Il SNPA e le Agenzie regionali per la protezione ambientale propongono una serie di informazioni utili relative alle radiazioni ultraviolette (UV). Alcune agenzie forniscono bollettini di previsione dell’indice-UV e diffondono le previsioni delle radiazioni UV anche attraverso APP per smartphone e tablet.

La radiazione ultravioletta (radiazione UV) è quella porzione dello spettro elettromagnetico di lunghezze d’onda comprese tra 100 e 400 nm (nanometri) o, equivalentemente, tra 0,1 e 0,4 micron. Verso le lunghezze d’onda maggiori, la radiazione UV confina con la luce visibile di lunghezza d’onda più corta, percepita dall’uomo come viola, da cui la denominazione “radiazione ultravioletta”.

...continua a leggere "Esposizione solare e radiazioni UV, informazioni dalle Agenzie regionali per la protezione ambientale"

È stato predisposto lo schema di Decreto dei Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Salute che aggiorna la tabella allegato XXXVIII al DLgs 81/2008 con i valori limite di esposizione ad agenti chimici

Il documento che contiene i valori limite di esposizione ad agenti chimici per il recepimento della Direttiva 2017/164/UE comprende anche lettere di trasmissione, verbali della consultazione delle parti sociali del 17/7/2019, gli approfondimenti del Comitato Consultivo Valori Limite per il recepimento della Direttiva 2017/164/UE, le osservazioni di Confindustria, CNA, Confartigianato e Confcommercio

Il documento è stato tratto da Quotidiano Sanità

FONTE C.I.I.P

Dal 12 al 14 settembre 2019 si terrà al MiCo di Milano la prima edizione di "MILANO GREEN FORUM", laboratorio permanente per riflettere sul rapporto nei contesti urbani tra Pubblica Amministrazione, imprese, terzo settore e cittadini, sul tema ambiente

L'evento ha il patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, del Ministero dell'Ambiente, della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Camera di Commercio Milano, Monza e Brianza, Lodi.

L'Associazione Ambiente e Lavoro di CIIP è media partner dell'evento

Ulteriori informazioni al sito di MILANO GREEN FORUM

FONTE ETUI

È un processo storico che si è appena concluso l'11 luglio 2019 al Tribunal de Grande Instance di Parigi. Inizialmente, c'era una denuncia presentata nella procura di Parigi nel dicembre 2009 dal sindacato SUD PTT per "molestie morali" e "pericolo per gli altri" contro France Telecom e i suoi dirigenti. tempo.

Quasi dieci anni dopo, non meno di sette imputati (l'ex CEO  Didier Lombard , il suo vice Louis Pierre Wenes , il direttore delle risorse umane Olivier Barberot e quattro dirigenti dell'epoca appuntati dall'istruzione per complicità) e la società Orange (ex-France Telecom) che appare in via correttiva per riferire sul dramma umano che ha causato la brutale modernizzazione di questa società di telecomunicazioni tra il 2006 e il 2010 percepita come il fiore all'occhiello delle migliori società francesi . Di fronte a questi ex leader, ci sono 39 vittime o i loro parenti e centoventi parti civili che chiedono giustizia. ...continua a leggere "France Telecom: molestie istituzionali in corso"

FONTE ARPAT TOSCANA 


Secondo l'Accademia europea delle scienze la priorità a livello politico è quella di stabilizzare il clima e aumentare gli sforzi per ridurre le emissioni di gas serra con l’obiettivo di raggiungere un’economia a zero emissioni fossili entro il 2050

Accademia europea delle scienze: rapporto clima e salute

In un recente lavoro l’Accademia Europea delle Scienze (ESASAC) si è occupata di cambiamento climatico, evidenziando alcune importanti sfide da mettere in atto, in particolare la riduzione delle emissioni in atmosfera e il monitoraggio degli eventi meteorologici estremi.

Molta attenzione, in questo report, è dedicata agli effetti sulla salute, che sono complessi, non solo perché sono sia diretti che indiretti, ma anche in quanto si intersecano con molte questioni, come l’urbanizzazione, l’invecchiamento e le abitudini della popolazione.

I messaggi che l’Accademia delle Scienze lancia sono i seguenti:

  • il cambiamento climatico è su scala globale, risulta attribuibile all’attività umana e sta già colpendo la salute umana con un rischio sempre maggiore nel futuro
  • è necessario assumere decisioni importanti in breve tempo per far sì che le temperature non si alzino sopra i due gradi rispetto a livello pre-industriale, già questo ridurrebbe i rischi per la salute umana
  • alcuni benefici sulla salute si potrebbe ottenere, nel breve termine, optando per la decarbonizzazione, la riduzione delle emissioni in atmosfera e l’adozione di misure di mitigazione dei cambiamenti climatici
  • gli effetti del cambiamento climatico sulla salute non sono confinati all’Europa ma vanno oltre i suoi confini
  • le soluzioni sono a portata di mano, ma sicuramente può essere fatto di più partendo dalle conoscenze attuali ma questo richiede una precisa volontà politica
  • la comunità scientifica ha un ruolo importante nel creare conoscenza e nel combattere l’ignoranza sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute e sui fattori che aumentano la vulnerabilità ma anche sulle strategie di mitigazione da adottare in stretta collaborazione con i decisori politici.

L'Accademia è consapevole dell'esistenza di trends divergenti e della difficoltà di attribuire, con precisione, alcuni impatti sulla salute a specifici mutamenti ambientali e climatici; nonostante ciò, è evidente che il cambiamento climatico abbia effetti sulla salute di tutti i cittadini dei paesi europei, e non solo. Questo, senza un tempestivo intervento, non potrà che peggiorare e le fasce di popolazione più colpite sono, e saranno sempre di più, gli anziani, i bambini, i malati, i migranti ed altri gruppi  emarginati della società.

 

...continua a leggere "Accademia europea delle scienze: rapporto clima e salute"

Il ‘Codice di prevenzione incendi’, nella sezione S ‘Strategia antincendio’, prevede dieci capitoli dedicati alle misure di riduzione del rischio di incendio.

Immagine La protezione attiva antincendio

Il capitolo S.6 del Codice è dedicato ai presidi e impianti che possono controllare lo sviluppo di un incendio (estintori, reti di idranti e impianti di controllo e spegnimento). Il capitolo S.7 agli impianti di rivelazione e allarme antincendio (IRAI). Il capitolo S.8 infine è rivolto ai sistemi per il controllo, l’evacuazione o lo smaltimento di fumo e calore.
Il quaderno qui pubblicato contiene esempi di selezione e progettazione di alcune tipologie di impianti e presidi di protezione attiva.

Prodotto: Volume
Edizioni: Inail - 2019
Disponibilità: Sì - Consultabile anche in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

FONTE E'TV

2 morti sul lavoro nel giro di tre giorni, solo nel bolognese, ripropongono in modo drammatico la questione della sicurezza nelle fabbriche e nei cantieri. Ieri per protesta i lavoratori metalmeccanici si sono fermati per uno sciopero di 2 ore indetto da Cgil Cisl e Uil, ma è necessario, ci hanno detto oggi alla Fiom, un aumento dei controlli e una maggiore cultura della sicurezza.

22 luglio 2019

FONTE LKA BLOG 

Mai in memoria vivente sono comparsi articoli di amianto sulle prime pagine di due importanti quotidiani britannici nella stessa quindicina di giorni. Le caratteristiche intitolate Rivelato: il rischio di amianto in centinaia di scuole nella versione stampata di The Guardian il 5 luglio 2019 1 e le aziende britanniche che commerciano in mortale amianto nella versione stampata di The Sunday Times (Scozia) 2 il 14 luglio 2019 erano affiancati da altri pezzi online il 4, 7, 8 e 14 luglio. In questi articoli, le giornaliste Frances Perraudin e Carlos Alba hanno considerato il prezzo pagato dai cittadini britannici per l'incapacità dei governi successivi di affrontare l'eredità nazionale dell'amianto e le circostanze in cui il Regno Unito le società in accomandita per azioni hanno continuato a trarre profitto dalle vendite globali di amianto.

...continua a leggere "Vergogna amianto: a casa e all’estero"

La Commissione Europea ha deciso di mandare una lettera di messa in mora, il primo stadio della procedura di infrazione, all'Italia, perché avrebbe attuato in modo scorretto la direttiva sulle regole per il lavoro e i permessi di soggiorno dei lavoratori extracomunitari. La direttiva garantisce che i lavoratori di nazionalità non Ue che risiedono in un Paese membro beneficino di un trattamento analogo a quello dei lavoratori nazionali, per quanto riguarda le condizioni di lavoro, la libertà di associazione, l'educazione, la sicurezza sociale e i benefici fiscali.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU EUROPATODAY

EU-OSHA in collaborazione con ENETOSH (Rete europea di istruzione e formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro) ha organizzato un seminario che affronta il problema dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) tra i giovani e i lavoratori. Il seminario è stato organizzato nel quadro di un progetto di panoramica sulla SSL sui DMS e in vista dell'imminente campagna "Alleggerire il carico" dei luoghi di lavoro salutari, che inizierà a ottobre 2020. 
L'evento è servito come attività di sensibilizzazione sulla necessità di promuovere buona salute muscoloscheletrica in tenera età. I partecipanti hanno scambiato idee in piccoli gruppi guidati da esperti su quattro diversi aspetti: ricerca, politica (SSL - ergonomia), pratica (integrazione della SSL nell'istruzione) e comunicazione (percezione del corpo). 
Sul sito web dell'EU-OSHA, sono ora disponibili relazioni sulle principali conclusioni di ciascun seminario, nonché informazioni sulla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici, una guida pratica per le piccole imprese sui rischi psicosociali, stress e disturbi muscoloscheletrici e informazioni sull'integrazione della SSL nell'istruzione.

 

FONTE ARPAE CHE RINGRAZIAMO

Disagio bioclimatico e alte concentrazioni di ozono previste fino a venerdì 26 luglio

(24/07/19)

Allerta gialla per

 

Temperature elevate per mercoledì 24 luglio. Superata la soglia di informazione dell´ozono (180 µg/m3) in 4 stazioni della regione il 22 luglio. Previsto il perdurare di disagio bioclimatico per la presenza di anticiclone di origine africana fino a venerdì 26 luglio. ...continua a leggere "Allerta gialla per temperature elevate. Ozono oltre soglia"

Dopo un percorso iniziato lo scorso anno con l’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, è stato formalmente firmato  fra l’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto Emilia Romagna aps ed il Comune di Bologna il Patto di Collaborazione che finanzia con uno stanziamento di 5.000 € negli anni 2019-2020 la realizzazione di una ricerca storica ed etnografica sulla lunga, ricca e drammatica storia delle Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie dello stato di Bologna. (scarica il testo del Patto di Collaborazione .PDF)

Ricostruire la storia dello stabilimento e degli operai e tecnici che lì hanno lavorato, lottato, sofferto e restituire alla città di Bologna il senso di quelle vicende, della formidabile dignità di generazioni di lavoratori. (I documenti originali della vertenza amianto all’OGR   link)

Agata Mazzeo (al centro) al convegno dell’8 giugno 2017 a Bologna

La ricerca etnografica sarà condotta da Agata Mazzeo, giovane antropologa dell’Università di Bologna, da anni impegnata in un lavoro di ricerca sul campo sui protagonisti delle lotte contro l’uso dell’amianto, dalla Fibronit di Bari, all’Eternit di Casale Monferrato, al Movimento di Lotta contro l’amianto nella cittadina di Osasco in Brasile, ed oggi sulla vicenda OGR. (vedi il convegno organizzato a Bologna sulle lotte contro l’amianto)

Saranno realizzate interviste video con i protagonisti della vertenza amianto dell’OGR.

Interviste che avranno un importante valore documentale e testimoniale e che daranno luogo ad un piccolo documento filmico che avrà lo scopo di illustrare la vicenda dell’amianto e la storia lavorativa e di lotta svolta alla fine degli anni ’70 in OGR, da utilizzare nell’ambito sia dell’attuale installazione museale realizzata presso l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, sia nella futuro museo OGR che ci auguriamo trovi spazio nel vecchio stabilimento di Via Casarini restituito alla Città.  Primo obiettivo, le giovani generazioni di studenti.

Il Patto di collaborazione si inserisce in un più ampio progetto di ricerca storica, e di rivendicazione nei confronti del Gruppo FF.SS. perchè sia salvaguardato e restituito alla città il vecchio stabilimento OGR di Via Casarini.

Vedi alcuni degli articoli pubblicati sull’argomento su questo sito:

https://afevaemiliaromagna.org/2019/04/19/ogr-festa-della-liberazione-19-aprile-2019-i-video-della-celebrazione-resistenza-al-nazi-fascismo-nelle-officine/

https://afevaemiliaromagna.org/2019/03/22/amianto-le-officine-della-memoria-il-museo-ogr-in-regione-in-dirittura-darrivo/

https://afevaemiliaromagna.org/2018/12/03/ogr-bolognaoltre-5000-firme-raccolte-a-sostegno-della-rigenerazione-delle-ex-officine-grandi-riparazioni-i-video-ed-i-materiali-delle-iniziative-di-ottobre-e-novembre-2018/

 

Nei giorni scorsi l’INAIL ha presentato i dati del sistema Mal Prof relativi al settore sanitario, che rappresenta è uno dei più grandi settori occupazionali. Questo settore occupa, infatti, circa il 10% dei lavoratori dell’Unione europea e le donne rappresentano circa il 77% della forza lavoro.

il personale operante in ambito sanitario “è esposto a diversi rischi durante lo svolgimento delle attività quotidiane, quali il sovraccarico biomeccanico, le posture incongrue, i movimenti scoordinati e/o ripetuti”. In particolare, le posture scorrette vengono “spesso assunte nell’assistenza al letto del paziente, ma anche in ambito chirurgico o durante le attività di laboratorio”. ..... >>>> LEGGI TUTTO 

 

 

Fonte Fiom Bologna

Ieri, 22 luglio 2019, si è verificato un tragico infortunio sul lavoro nel quale, Agostino, un giovane operaio di 43 anni dipendente della azienda CGD, ha perso la vita lasciando moglie e due figli piccoli.

La tragedia avvenuta ieri non può essere considerata una fatalità. Non è accettabile che una persona esca al mattino per recarsi al lavoro e non faccia più ritorno a casa.

Come da sempre sosteniamo la sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere la priorità assoluta e inderogabile.

FIM, FIOM, UILM di Bologna chiedono che siano accertate rapidamente eventuali responsabilità, offrono tutto il sostegno opportuno ai familiari del lavoratore in tutte le sedi necessarie, ma si ritengono esse stesse parti offese e, fin da ora, preannunciano la propria intenzione di costituirsi parti civile nel procedimento penale a carico degli eventuali responsabili dell’infortunio mortale.

Per tutte queste ragioni FIM, FIOM e UILM di Bologna proclamano per giovedì 25 luglio 2019, per tutte le aziende metalmeccaniche del territorio bolognese

DUE ORE DI SCIOPERO

da effettuare al termine di ogni turno di lavoro.

Le delegate, i delegate, le lavoratrici e i lavoratori sono invitati a partecipare al presidio che si terrà davanti ai cancelli dell’azienda, in Via G. Di Vittorio, 10 a Crespellano, a partire dalle ore 15.00

Bologna, 23 luglio 2019

Scarica comunicato FIM-FIOM-UILM

 

 

La Nota
Nei prossimi giorni dovrebbe esserci una nuova ondata di calore. Vi è il rischio concreto che riprenda l'ecatombe di lavoratori anziani.E' necessario che le autorità emettano un allarme e indicazioni per i datori di lavoro in modo che provvedano a cambiare gli orari di lavoro spostandoli nelle ore meno calde o con la sospensione degli stessi in particolare nei cantieri all'aperto o nelle lavorazioni a caldo particolarmente esposte.Rammentiamo che per il settore delle costruzioni i contratti prevedono la Cassa Integrazione per ragioni climatiche per le Aziende associate alle Casse edili. Sarebbe inoltre opportuno che la stampa locale e nazionale monitorasse gli eventi per evitare che queste tragedie rimangano sommerse e sconosciute. (editor)

Pozzonovo, stroncato a 67 anni lavorando sotto il sole alla manutenzione delle strade

Pozzonovo. Si è accasciato al suolo ed è morto sul colpo. Stroncato da un malore mentre sta eseguendo lavori di manutenzione su una strada per conto del Comune. E' accaduto lunedì alle 11, in via Leonardo da Vinci.

A perdere la vita Ferruccio Cillo, operaio di 67 anni, residente a Pozzonovo e dipendente di una cooperativa che lavora per l'amministrazione comunale.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE SU ILMATTINOPADOVA

 

Maurizio Bovo era un operaio della ditta metalmeccanica G.P. Piazzon di Valdagno, è morto nella mattinata di martedì 16 luglio schiacciato da una trave d’acciaio. Per il 57enne, soccorso dagli uomini del Suem, non c’è stato nulla da fare, e ora carabinieri e Spisal indagano sulla dinamica dell’incidente mortale. Si tratta dell’ottava vittima del lavoro dall’inizio del 2019 nella provincia di Vicenza. Un triste record nel Veneto, che spinge i sindacati a pretendere misure per aumentare la sicurezza sul lavoro.

L'ARTICOLO  PROSEGUE ALLA FONTE SU >>> VENETOECONOMIA

Fonte Ravennaedintorni.it che ringraziamo

Provvedimenti amministrativi per mercantili stranieri: nell’ultimo biennio Ravenna è stata il scalo in Italia per controlli a imbarcazioni non italiane

Guardia Costiera 1Il mercantile “Rafaelo I”, battente bandiera albanese con a bordo un equipaggio di otto persone, è in stato di fermo amministrativo in porto a Ravenna a seguito di alcune irregolarità emerse durante un’ispezione della guardia costiera. Numerose le carenze riscontrate: mancato funzionamento di alcuni sistemi di allarme, scarsa manutenzione dei dispositivi di protezione contro gli incendi e dei sistemi di emergenza, condizioni di vita e di lavoro a bordo sotto gli standard previsti dalle convenzioni internazionali. Si attende l’intervento dell’Amministrazione Marittima albanese e del Registro di classifica della nave per l’immediato e definitivo ripristino delle condizioni di sicurezza. ...continua a leggere "Scarsa sicurezza e condizioni di lavoro sotto gli standard: fermate 3 navi in porto a Ravenna"

L'uomo, che stava pitturando il tetto, avrebbe fatto un volo di 20 metri, finendo nella stiva.

Un operaio che si trovava sul ponte di una nave ormeggiata negli Alti Fondali del porto di Savona è caduto finendo nella stiva. Secondo quanto appreso, l'uomo è morto sul colpo. Secondo le prime informazioni l'operaio stava pitturando il tetto della stiva quando è precipitato compiendo un volo di almeno 20 metri. Inutile l'immediato intervento dei mezzi di soccorso. L'uomo sarebbe deceduto sul colpo.
Mentre la polizia con i vigili del fuoco e il medico legale hanno avviato i rilievi a bordo della Ilektra, nave che batte bandiera liberiana, i lavoratori del porto di Savona hanno indetto 24 ore di sciopero contro "l'ennesima morte sul lavoro in porto".

L'articolo prosegue alla fonte >>>> Repubblica.it 

 

FONTE EQUALTIMES.ORG

 

Evan Hutchinson vive connesso al suo computer, giorno e notte. A 27 anni, questo laureato cinematografico con sede a Houston è quello che è noto come " lavoratore che fa clic ": una delle centinaia di migliaia di lavoratori digitali precari in tutto il mondo che eseguono decine di micro-attività sul web, per conto di aziende.

Trascrizione di brevi video, sondaggi, identificazione di oggetti su foto, moderazione dei contenuti, pulizia di database o generazione di " Mi piace " sui contenuti dei social network ... Ogni giorno Evan Hutchinson va a pescare andando a una delle piattaforme di crowdwork più popolari sul mercato: Mechanical Turk, un sito creato nel 2005 dal colosso dell'e-commerce di Amazon, che collega i datori di lavoro con centinaia di migliaia di piccole mani invisibili.

Seduto a casa dietro il suo computer, fissando lo schermo, il giovane texano fa scorrere centinaia di offerte online e poi seleziona quelle che lo interessano tra la miriade di piccoli lavori disponibili. Uno studio ha pagato 4 dollari all'ora (3,50 euro), offre ad esempio ai " turker " l'esecuzione di un'intervista in webcam con un " computer bot ", rispondendo alle domande sulla loro salute. Un altro mira a raccogliere una serie di dati sulla pagina web di un sito commerciale per poco meno di $ 3 all'ora (2,50 euro).

 

...continua a leggere "Negli Stati Uniti, la difficile sopravvivenza dei “click workers”"

FONTE CIIP

Il Gruppo Tobacco Endgame pubblica un documento per aprire un dibattito sulle nuove strategie dell'industria del tabacco.

Si osserva che l'industria del tabacco tende ad accreditarsi come attenta alla salute dei fumatori proponendo nuovi prodotti a tossicità ridotta, anche al fine di ottenere un allentamento delle restrizioni che sono state poste al fumo di tabacco.

Per essere aggiornati www.tabaccoendgame.it

 

I dati dell'Inail: nello stesso periodo del 2018, gennaio-maggio, erano stati 5 i decessi. In aumento pure le malattie professionali (da 82 a 111). Il presidente del comitato consultivo provinciale Ingrassia: "Scenario preoccupante, l'Istituto non diminuisca le strutture territoriali"

L'articolo prosegue alla fonte >>> Palermotoday

Fonte Dors.it

I report periodici redatti dalle Aziende sanitarie piemontesi sull'andamento di infortuni e malattie professionali a livello locale.

a cura di Spresal ASL regione Piemonte

 

I report sintetizzano le informazioni riguardanti la numerosità di ditte e relativi addetti suddivise per comparto produttivo e stratificate per dimensione, gli infortuni sul lavoro, anche dettagliati per comparto, con particolare attenzione agli infortuni mortali, le malattie professionali.

Le informazioni derivano da fonte INAIL, integrata da altre fonti istituzionali se in grado di fornire un quadro più completo e aggiornato. I dati sono presentati in forma tabellare e/o grafica. Le didascalie forniscono sistematicamente: periodo temporale, livello geografico, fonte, descrizione degli acronimi, degli indicatori e/o della specificità della tabella/grafico proposti. Il periodo temporale può coprire tutta la serie storica a disposizione, permettere un confronto puntuale fra diversi intervalli della serie storica, oppure riferirsi all’ultimo anno disponibile.

Tutti i report redatti dalle ASL sono disponibili sul sito della Regione Piemonte al seguente collegamento

 

12 luglio 2019  - Incidenti sul lavoro, nel bresciano muore operaio di 58 anni schiacciato da un macchinarioIncidenti sul lavoro, nel bresciano muore operaio di 58 anni schiacciato da un macchinario

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/07/12/news/incidenti_sul_lavoro_brescia_muore_operaio_58_anni_schiacciato_da_macchinario-231064514/

———————————————————————

12 luglio 2019 Incidente sul lavoro. Ravenna, operaio cade dal tetto di una casa: è grave

Incidente sul lavoro. Ravenna, operaio cade dal tetto di una casa: è grave

——————————————————————

11 luglio 2019 Milano, incidente sul lavoro in via Fantoli: operaio travolto da un furgone, è grave
L'operaio, un 64enne, è stato ricoverato al Policlinico in codice rosso. Indaga la polizia

https://www.milanotoday.it/cronaca/operaio-investito-furgone-via-fantoli.html

———————————————————

10 luglio 2019 Roma-Civitavecchia: morto operaio, feriti altri tre. Strada chiusa
Si ribalta un mezzo sul cantiere stradale. Quattro operai travolti: un morto e tre feriti
Sul luogo dell'evento sono intervenuti immediatamente il personale medico del 118, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale

https://www.romatoday.it/cronaca/incidente-stradale/morto-roma-civitavecchia-cosa-e-successo-10-luglio-2019.html

————————————————————-

05 luglio 2019 Incidenti sul lavoro, nel milanese operaio 38enne folgorato: è in pericolo di vita
L'uomo era al lavoro sul tetto di un centro commerciale per fare la manutenzione a un condizionatore. Trasportato al San Raffaele

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/07/05/news/incidenti_sul_lavoro_abbiategrasso_operaio_folgorato-230472518/

Fonte : fortebraccionews

Morta di fatica. Paola Clemente è morta di fatica. Nel 2015, il 13 luglio. Esattamente quattro anni fa. Nelle campagne di Andria, contrada Zagaria. Mentre era intenta all’acinellatura dell’uva, un’attività massacrante, che costringeva questa signora di 49 anni a stare per ore con le braccia tese e il capo rivolto verso l’alto, per individuare e scartare i chicchi più piccoli, perché sulle nostre tavole arrivassero dei bei grappoli dagli acini omogenei. 40 gradi all’ombra, fuori, in quell’estate maledetta. Molto più caldo dentro, sotto ai tendoni dove questo lavoro si compie, con l’effetto serra che moltiplica a dismisura la percezione del calore. È morta di fatica, Paola. È morta di sfruttamento. È morta di necessità. Perché quei pochi euro al giorno che riceveva dopo aver affrontato una sveglia in piena notte, un lungo viaggio in pullman, una giornata massacrante di lavoro, e il lungo viaggio in pullman per tornare a casa, alla sua famiglia servivano per tirare avanti. È morta stritolata dal sistema infame del caporalato, che lucra sulla disperazione e sul bisogno. Paola è morta di fatica. Non era certo la prima. E purtroppo non è stata neanche l’ultima.

...continua a leggere "In memoria di Paola, morta di fatica e sfruttamento – Giorgio Sbordoni"

La Regione Lombardia il 25/06/2019 ha approvato on apposito decreto un documento nel quale viene data risposte alle domande più frequenti in materia di stress lavoro correlato: “FAQ per la valutazione, gestione e miglioramento dello stress lavoro correlato nelle micro e piccole imprese e documenti di interesse”

IL DOCUMENTO (PDF)

Pubblichiamo questo articolo di Tim Sharp apparso sul sito del sindacato inglese TUC. Sarebbe importante  se le riflessioni espresse in questo articolo divenissero materia di confronto anche nel movimento sindacale italiano... Editor

 

 

FONTE TUC 

Autore
Data di rilascio
08 lug 2019
traduzione : Google Translator
Questa dichiarazione

Il passaggio alla decarbonizzazione della nostra economia ha il potenziale per offrire interessanti opportunità per il Regno Unito. Ma al momento, la mancanza di una politica di transizione globale o di una strategia industriale coerente per fornire il sostegno e l'impulso necessari per il cambiamento, significa che molti posti di lavoro ben retribuiti e altamente qualificati sono minacciati.

Il movimento sindacale sosterrà la lotta contro il cambiamento climatico per aiutare a proteggere il pianeta per i nostri figli e nipoti. E difenderemo quei lavoratori il cui lavoro è a rischio se non intraprendiamo azioni per rendere la transizione verso un'economia più verde solo una. Questa semplice dichiarazione di transizione stabilisce una serie di politiche ambiziose e impegnative che sosterranno questi lavoratori. Chiediamo al governo di attuare queste raccomandazioni in entrambi gli interessi dei lavoratori di questo paese e del pianeta in cui tutti viviamo.

La necessità di una transizione giusta

Il movimento sindacale riconosce che esistono prove scientifiche schiaccianti della necessità di decarbonizzare la nostra economia. Le industrie ad alta intensità energetica, compresi i settori dell'energia, dei trasporti, manifatturiero e delle costruzioni, saranno fondamentali per raggiungere questa transizione, ma questo è un progetto che richiederà cambiamenti in tutta la nostra economia, ei membri del sindacato hanno le competenze per realizzarlo. Le voci dei lavoratori che sono in prima linea nell'affrontare la sfida dei cambiamenti climatici devono essere al centro di una transizione positiva verso l'economia di cui avremo bisogno.

Le voci dei lavoratori che sono in prima linea nell'affrontare la sfida dei cambiamenti climatici devono essere al centro di una transizione positiva verso l'economia di cui avremo bisogno

Un tale cambiamento, se lasciato al solo mercato, potrebbe avere enormi conseguenze economiche e sociali, in termini di posti di lavoro, competenze e conoscenze perse e comunità distrutte. Abbiamo bisogno di un approccio diverso al fallito approccio neoliberale degli anni '80, che ha lasciato i lavoratori alle spalle e le comunità devastate.

Il movimento sindacale internazionale ha chiesto una "transizione giusta" verso un'economia più verde, in cui nuovi posti di lavoro altrettanto validi in termini di retribuzione, competenze, pensioni e riconoscimento sindacale sostituiscono quelli persi. A seguito della pressione sindacale, il concetto di transizione giusta è stato incluso nel preambolo dell'accordo di Parigi del 2015 e nella dichiarazione della Slesia ai colloqui sul clima del 2018.

Il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio ha implicazioni e opportunità potenziali per la politica industriale e la qualità dell'occupazione. Tuttavia, le opportunità non saranno realizzate a meno che i lavoratori più interessati non abbiano un posto al tavolo dove vengono prese le decisioni chiave. Dovrebbero essere in grado di contribuire alle soluzioni, non essere dette dopo che le decisioni sono state prese.

E, naturalmente, i cambiamenti climatici colpiscono i nostri fratelli e sorelle - in particolare le nostre sorelle - in tutto il mondo. Le cifre delle Nazioni Unite mostrano che l'80 per cento di coloro che sono sfollati a causa del cambiamento climatico sono donne. L'accordo di Parigi identifica soluzioni globali a un problema globale; ha fornito disposizioni specifiche per l'emancipazione delle donne, riconoscendo che esse sono colpite in modo sproporzionato dai cambiamenti climatici e una transizione giusta deve garantire equità e superare le ingiustizie vissute da tutti i lavoratori, uomini e donne, giovani e anziani, bianchi e neri, nel globale nord e sud.

Il cambiamento climatico colpisce i nostri fratelli e sorelle - in particolare le nostre sorelle - in tutto il mondo. Le cifre delle Nazioni Unite mostrano che l'80 per cento di coloro che sono sfollati a causa del cambiamento climatico sono donne