Stati Uniti: la corte d’appello respinge una richiesta dell’industria per ridurre il livello di protezione dei lavoratori contro la silice cristallina

FONTE ETUI 
[traduzione assistita google]

Il 22 dicembre 2017, la Corte d'appello del distretto di Columbia ha respinto le sfide alla norma statunitense sull'esposizione dei lavoratori alla silice cristallina.

Nella sua sentenza, la Corte d'appello ha respinto tutti gli argomenti presentati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e ha confermato la validità dello standard sulla silice cristallina. Il limite di esposizione consentito rimane quindi a 0,05 mg / m3. Nell'Unione Europea la recente Direttiva (UE) 2017/2398 ha adottato un valore limite di 0,1 mg / m3, che aumenta considerevolmente il rischio di morte tra i lavoratori europei esposti rispetto alle loro controparti sull'altra sponda dell'Atlantico.

Lo standard sulla silice cristallina è stato adottato dall'OSHA nel settembre 2016. Numerose associazioni del settore hanno voluto sfidare l'applicazione di queste nuove regole sulla protezione, che, secondo le stime OSHA, dovrebbero salvare 600 vite ogni anno. Il contesto politico, con Donald Trump che prendeva il suo posto nella Casa Bianca, sembrava rappresentare una minaccia per le norme sulla salute nei luoghi di lavoro, e il caso di silice cristallina era quindi visto come un test importante per il futuro della legislazione sulla salute sul lavoro .

Si stima che oltre 2 milioni di lavoratori negli Stati Uniti siano esposti a questo cancerogeno. Oltre al cancro del polmone e alla silicosi, la silice cristallina provoca altre malattie ai reni e ai polmoni.

United States: court of appeals rejects an industry request to reduce the level of protection of workers against crystalline silica

On 22 December 2017 the District of Columbia Court of Appeals rejected the challenges to the US Standard on the exposure of workers to crystalline silica.

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Milano, incidente alla Lamina Spa: tre operai morti e uno grave

Un gravissimo incidente sul lavoro alla Lamina Spa, azienda che produce laminati d’acciaio in uno stabilimento alla prima periferia di Milano. L’allarme è scattato alle 16.50 di ieri pomeriggio. Sei operai che stavano pulendo un forno sotterraneo sono stati investiti in pieno da una fuoriuscita di gas e sono rimasti intossicati. Le condizioni di quattro lavoratori sono apparse subito molto gravi, mentre altri due presentavano solo lievi segni di intossicazione. Un operaio era stato portato in codice rosso all’ospedale di Monza, dove è deceduto. Due in codice rosso al San Raffaele in arresto cardiaco (uno è morto in serata) e un quarto collega è arrivato in codice rosso al Sacco ed è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Nello stabilimento dell’azienda Lamina Spa sono intervenuti molti mezzi del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia locale. È rimasto intossicato anche il capo squadra dei vigili del fuoco, tra i primi a prestare soccorso: è stato trasportato in codice giallo al Niguarda per accertamenti.

Per il premier Paolo Gentiloni si tratta di “un terribile incidente sul lavoro”. Il presidente del Consiglio ha quindi rivolto un “pensiero commosso” alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. La Cgil e la Fiom Nazionale chiedono di fare al più presto piena luce sulla vicenda. “Ci auguriamo – si legge in una nota – che gli organi competenti possano, nel più breve tempo possibile, ricostruire la dinamica di quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità, ma è indubbio che la tragicità dell’evento non possa non porre grandi interrogativi sul rispetto delle misure di sicurezza previste per il tipo di lavorazione”. “Un altro gravissimo infortunio sul lavoro ripropone la drammaticità del fenomeno nel nostro Paese, che — sottolineano ancora Cgil e Fiom — in questo ultimo anno ha registrato una pericolosa inversione di tendenza”. Per Confederazione e categoria “il tema della sicurezza deve essere prioritario anche nella contrattazione, nel confronto con le associazioni datoriali e nell’attività istituzionale”. “Come sindacati — concludono — continueremo a sostenere l’impegno dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, per imporre il pieno rispetto di tutte le norme in materia sui luoghi di lavoro. Non può esistere crescita economica e sociale senza difendere e valorizzare il lavoro”.

Toscana: Seminario ” Promozione di una Buona Prassi per la manutenzione corretta dei macchinari “

fonte Newsletter Agenzia Sanitaria Toscana  
Beatrice Senese , 
Dirigente Medico Unità Funzionale  PISLL , Prato – AUSL Toscana Centro  
Il 28 novembre 2017 si è tenuto a Prato un incontro rivolto alle forze sociali e a tutte le figure della Prevenzione nei luoghi di lavoro per presentare e promuovere una “Buona Prassi” per la manutenzione dei macchinari. Una corretta gestione della manutenzione dei macchinari, effettuata secondo le indicazioni del costruttore, permetterebbe di ridurre gli infortuni. Tra i pregi della soluzione proposta, vi sono, come spiegato, la semplicità di attuazione ed il coinvolgimento di tutte le figure aziendali, un valore aggiunto nel processo di miglioramento del benessere in organizzativo. Nelle conclusioni è stato richiesto l’impegno da parte delle forze sociali per individuare una o due aziende pilota (a cui i servizi PISLL offrono tutta l’assistenza necessaria) per sperimentare nel 2018 la Buona Prassi proposta nel Seminario.

Aeroporto Los Angeles : I lavoratori aeroportuali che legano la sicurezza a un salario dignitoso incontrano un certo successo

fonte
Airport workers who tie safety to a living wage meet with some success

By Tomás Romero 

Al culmine del 1954, i sindacati rappresentavano il 34,8% di tutti gli stipendi e gli stipendi degli Stati Uniti. Nel gennaio del 2017 quel numero si aggirava intorno al 10,7%. E anche se la situazione non migliorerà molto nel nostro attuale clima politico, in alcuni degli aeroporti della nazione sono in corso importanti cambiamenti.

Ispirato dagli sforzi organizzativi dei lavoratori aeroportuali contratti a Denver, Fort Lauderdale, Boston e Chicago – che si sono riuniti per formare sindacati, vincere rilanci e richiedere un addestramento di risposta alle emergenze per i propri dipendenti – il Consiglio comunale di Los Angeles ha votato all’unanimità per aumentare gli stipendi di 10.000 lavoratori a LAX ad un minimo di $ 17.00 l’ora entro il luglio del 2021 e richiedere agli appaltatori di fornire formazione di pronto intervento pienamente retribuita sul posto di lavoro per proteggere sia i dipendenti dell’aeroporto che, per estensione, il pubblico in viaggio anche.

Parte di un più ampio movimento di salari viventi che ha preso piede in città come San Francisco, San Diego, Chicago e Seattle, la mossa pagherà ai lavoratori contratti a Los Angeles un totale di $ 2,00 sul salario minimo della città nei prossimi anni.

La mancanza di addestramento fondamentale dei dipendenti è stata tragicamente ovvia durante l’orribile sparatoria di massa all’Aeroporto Internazionale di Fort Lauderdale-Hollywood (FLL) lo scorso gennaio. Ciò ha spinto i lavoratori della FLL e il sindacato dei lavoratori del servizio immobiliare, il SEIU 32BJ, a unire le forze con i legislatori per adottare una pietra miliare nella Safe Airports Campaign, che richiedeva un “approccio comunitario alla preparazione alle emergenze”.

Ispirati dal loro lavoro, i sindacalisti di LAX hanno collaborato con il Consiglio comunale di Los Angeles per sottolineare il ruolo vitale che i lavoratori aeroportuali con esperienza, ben addestrati e ben pagati svolgono nell’assicurare il secondo aeroporto più trafficato della nazione.

Ora LAX è diventato il primo aeroporto del paese ad attuare un programma di risposta alle emergenze completamente definito per dotare migliaia di lavoratori aeroportuali di rispondere in caso di condizioni meteorologiche estreme, tiratori attivi, attacchi terroristici e altre emergenze.”Queste donne e uomini sono in prima linea ogni giorno e svolgono un ruolo cruciale. Ci aspettiamo che siano i nostri occhi e le nostre orecchie, ed è importante che i loro salari e l’assistenza sanitaria lo riflettano “.

Rotazione
Salari più alti rendono gli aeroporti più sicuri perché “quando i lavoratori sono pagati salari più alti, rimangono più a lungo sul lavoro”, secondo il Centro di Berkeley UC per Kenorks, Research and Education.
“Il nostro studio su un aumento della retribuzione obbligatoria presso l’aeroporto internazionale di San Francisco (SFO) ha rilevato che il fatturato è diminuito di un terzo dopo l’aumento delle retribuzioni e l’80% nelle occupazioni con gli aumenti salariali più elevati”, afferma Jacobs.

“I lavoratori con meno esperienza hanno più probabilità di commettere errori, con effetti negativi sulla sicurezza. Uno studio dell’Aeroporto Internazionale di Seattle-Tacoma (SEA) ha rilevato che i lavoratori più recenti avevano quasi l’80% di probabilità in più di ricevere citazioni per violazioni della sicurezza rispetto a quelli con più esperienza. Aumentare i salari nei nostri aeroporti non è solo un bene per i lavoratori, è positivo per il pubblico volante “.

E un fattore chiave nell’innalzare tali salari, dice che il vagliatore di carichi LAX da lungo tempo Valerie Denise King, è un sindacato. “L’America ha bisogno dei sindacati. Stiamo dimostrando che quando si lavora la gente si unisce in un sindacato, possiamo fare qualsiasi cosa. Stando insieme abbiamo vinto rilanci e la formazione di cui abbiamo bisogno per mantenere al sicuro il pubblico. È importante perché la mia famiglia, come molti altri che conosco, sta lottando per sbarcare il lunario. Dobbiamo sentirci come se non stessimo affogando mentre il costo della vita continua a salire. [Ma] per vincere gli stipendi di cui abbiamo bisogno per le nostre famiglie, anche [abbiamo] bisogno del sostegno del consiglio comunale “.

Lei continua: “Qui a Los Angeles ci radunammo, marciammo e incontrammo i membri del nostro consiglio [e] abbiamo dimostrato che quando lavoriamo le persone stanno insieme e parlano, vinciamo. Abbiamo anche dimostrato che possiamo lavorare insieme con la città e le autorità aeroportuali per migliorare i posti di lavoro e la sicurezza per tutti. Le nostre azioni a LAX e la presenza in municipio ci hanno aiutato a ottenere il sostegno di funzionari eletti che vogliono rendere la città migliore per i lavoratori e i nostri aeroporti più sicuri per tutti coloro che viaggiano attraverso di loro “.

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Airport workers who tie safety to a living wage meet with some success

L’evoluzione degli strumenti giuridici volti a favorire l’effettività della prevenzione

Diritto della sicurezza sul lavoro. Rivista dell’Osservatorio Olympus è una pubblicazione semestrale dell’Università degli Studi di Urbino – Dipartimento di Giurisprudenza. Lo sviluppo e la manutenzione di questa installazione di OJS sono forniti da UniURB Open Journals, gestito dal Servizio Sistema Bibliotecario di Ateneo. E-ISSN 2531-4289. Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 1/2016.

N. 2 (2017) 

Saggi

Luigi Menghini
1-35

Assemblea Regionale CGIL-CISL-UIL Emilia Romagna per una nuova strategia di salute e sicurezza sul lavoro

“Crescere in salute e sicurezza,
partecipare e contrattare la condizione di lavoro”

Assemblea Regionale CGIL-CISL-UIL Emilia Romagna per una nuova strategia di salute e sicurezza sul lavoro

BOLOGNA
Martedì 12 dicembre 2017
Ore 9.00 – 14.00

Cinema/Teatro Galliera
via Matteotti, 27

Presiede Giuliano Zignani (Segretario generale Uil ER)

Relazione introduttiva di Ciro Donnarumma (Segreterio Cisl ER)

Conclude per le Segreterie Nazionali CGIL-CISL-UIL

Franco Martini
Segretario Nazionale CGIL

Gammastamp Vercelli. Muore operaio per falle nella sicurezza degli impianti, domani sciopero!

Morte sul lavoro

È morto oggi un operaio della ditta Gammastamp, Naim Macak, mentre stava effettuando un intervento di manutenzione su un impianto sito all’interno dello stabilimento di Bianzé nella provincia di Vercelli.

Le cause dell’incidente non sono ancora state ricostruite, sembrerebbe che mentre il lavoratore stesse svolgendo la sua attività di ripristino l’impianto sia ripartito causandone lo schiacciamento.

Chiediamo pertanto che la Procura si attivi immediatamente per la verifica dell’accaduto.

Come Fiom-Cgil Vercelli Valsesia porgiamo sentite condoglianze ai familiari e mettiamo fin da subito a disposizione tutta la nostra struttura e i nostri legali al fine di fare chiarezza sulla questione.

La Fiom-Cgil dichiara fin da subito che a fronte di responsabilità accertate si costituirà parte civile.

Domani sciopero.

Fiom-Cgil Vercelli Valsesia

fonte FIOM CGIL nazionale

Vercelli, 4 dicembre 2017

Podcast di Diario Prevenzione puntata n° 49, 4 dicembre 2017

 

In questo numero vi parliamo di:

– Il nuovo sito di Diario Prevenzione, caratteristiche e modalità d’uso
– Disponibili online i dati INAIL su infortuni e malattie professionali dei primi dieci mesi del 2017
– Una lista per la segnalazione di prodotti pericolosi per i consumatori.
– Nuovo portale OCSE per lo scambio di informazioni sulla produzione, l’utilizzo, le emissioni e i possibili sostituti delle sostanze per-e poli-fluoroalchiliche

IL PODCAST AUDIO DI DIARIO PREVENZIONE
12 MINUTI

Muore pescatore di 52 anni, Flai: non è una fatalità

30 novembre 2017 ore 15.44
“Ai familiari esprimiamo il più sentito cordoglio e lanciamo il grido di allarme per un’altra tragedia sul lavoro che poteva essere evitata”

“È morto sul lavoro Msaddelk Abdallah, pescatore esperto di 52 anni, salpato dal porto di Ancona per la giornaliera battuta di pesca. Ai familiari esprimiamo il più sentito cordoglio e lanciamo il grido di allarme per un’altra tragedia sul lavoro che poteva essere evitata”. Lo dichiara Antonio Pucillo della Flai Cgil nazionale.

“Dalle prime ricostruzioni sembra che il pescatore sia scivolato in acqua mentre era a poppa dell’imbarcazione. È evidente, almeno dovrebbe esserlo, come in alcune condizioni lavorative particolari un incidente che altrove potrebbe avere conseguenze non gravi in questo caso risulti fatale”.

“Da anni – prosegue Pucillo – denunciamo quanto sia importante il tema della sicurezza anche per i lavoratori della pesca, che operano esposti alle intemperie, su una superficie instabile, movimentando attrezzature, in condizioni estreme. È necessario investire di più su prevenzione e sicurezza, cominciando ad applicare anche ai lavoratori della pesca il Testo Unico 81 su salute e sicurezza; è necessario che siano conosciuti tutti i DPI (dispositivi di protezione individuale); è necessario che le autorità preposte ai controlli non abbassino la guardia. Gli incidenti sul lavoro – conclude Pucillo – non sono tragiche fatalità, ma la conseguenza di mancata prevenzione, mancati controlli e una scarsa, anzi assente, cultura della sicurezza”.

Incidente durante attività addestrativa di avio lancio, muore sottufficiale

fonte Aeronauticamilitare

(di Aeronautica Militare)
29/11/17

Nel tardo pomeriggio di ieri, il sergente maggiore Mirko Rossi, 41 anni, in forza al 17° Stormo dell’Aeronautica Militare, ha perso la vita in seguito all’impatto al suolo durante un’attività addestrativa di lancio con paracadute pre-pianificata che si stava svolgendo presso l’Aeroporto Militare di Guidonia (RM).

Il sottufficiale è deceduto presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato trasportato da un elicottero del 118.

Dopo l’incidente il sergente maggiore era stato immediatamente soccorso dal personale medico militare presente in base.

L’Aeronautica Militare ha attivato le procedure per accertare le cause dell’incidente.

Legge Europea 2017 in Gazzetta: una sanzione per violazione della pubblicità sulle sostanze pericolose

SEGNALAZIONE  —>  FONTE INSIC
CHEMICAL
Legge Europea 2017 in Gazzetta: una sanzione per violazione della pubblicità sulle sostanze pericolose
28 novembre 2017
fonte:
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area:
Salute e sicurezza sul lavoro
Legge Europea 2017 in Gazzetta: una sanzione per violazione della pubblicità sulle sostanze pericoloseIn Gazzetta ufficiale la Legge europea (*), Legge 20 novembre 2017, n. 167 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017” (GU Serie Generale n.277 del 27-11-2017), in vigore dal 12/12/2017.
Al suo interno è contenuto un riferimento al mondo dei chemicals nell’articolo 15 che introduce un nuovo illecito amministrativo, punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 60.000 euro, per chiunque viola le disposizioni in materia di pubblicità sulle sostanze pericolose, previste dall’art. 48 del Regolamento CLP (CE) n. 1272/2008.
Per approfondire sulla Legge Europea si consiglia la lettura del dossier diffuso dalla Camera sull’intero provvedimento.

L’ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE —> INSIC 

BALPA response to Government announcement on drones

Balpa è il Sindacato inglese dei piloti di aereo. In questo comunicato Balpa esprime il suo consenso per l’impegno del governo britannico a legiferare in materia di utilizzo dei droni che possono costituire un grave rischio per il traffico aereo. editor

Fonte Balpa

Release date: 26/11/2017

BALPA is pleased the concerns of pilots about the risks of collisions with drones are being heeded at last.

We very much welcome the Government’s promise to introduce a drone registration and regulation package together with greater police powers.

BALPA has also called for no-fly zones and geofencing around airports to be considered and these too are now very much on the agenda.

These are all good steps and we will work with Government to ensure the details are right and they are delivered quickly to maintain safety in the sky.

BALPA General Secretary, Brian Strutton said:

“I very much welcome the Government’s firm commitments in this announcement.

“BALPA recognised the potential of drone technology long ago. But it soon became clear that without the right rules and regulations in place to enable them to share airspace safely, these devices could pose a huge threat to commercial aircraft.

“This is evidenced by the sharp rise in reported near misses with drones last year, up from 29 to 71. And we have exceeded that already this year with the UK Airprox Board already noting 81 reported near misses in 2017 so far.

“These proposals are a step towards the safe integration of drones, but until the new rules are in place the threat of a serious collision remains.

“It would be a tragedy if such an incident were to occur and lives were lost while we await these measures.

“That’s why BALPA continues to push for this programme of legislation to be adopted quickly; pilots would prefer to see it implemented in 2018 rather than at a later date.”

Robotica, rischio informatico e sicurezza sul lavoro

Modena, 24 Nov – Sono tanti gli aspetti rilevanti, anche con riferimento all’impatto su salute e sicurezza sul lavoro, che riguardano l’attuale evoluzione tecnologica e industriale, gli scenari aperti dalla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, la digitalizzazione dei processi di produzione e la crescita del crimine informatico. Tutti aspetti che ormai i vari attori che si occupano di gestione della sicurezza nelle aziende devono conoscere.

Ad esempio è importante soffermarsi sulle conseguenze della diffusione, sempre maggiore nel mondo industriale, della robotica o, di fronte alla continua crescita del cyber crime e alla possibilità di minacciare la sicurezza delle macchine, su come comportarsi in relazione al rischio informatico aziendale.

Per affrontare questi temi e fornire qualche utile informazione ai nostri lettori abbiamo realizzato durante la manifestazione “ Ambiente Lavoro Convention” (Modena, 13/14 settembre 2017) un’intervista ad alcune persone che hanno partecipato, come relatori o come referenti organizzativi al convegno modenese “La ROBOTICA, opportunità e rischi di salute e sicurezza”.

L’articolo prosegue alla fonte su PUNTOSICURO.IT

Sulle ruote sicurezza : rischi e tutela nel mondo dei trasporti – Convegno regionale Rls – Firenze

Martedì 21 Novembre 2017 18:07
Firenze 5 dicembre 2017 Convegno regionale RLS – modulo di iscrizione modulo on line

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Les cancers professionnels dans l’Union européenne coûtent chaque année entre 270 et 610 milliards d’euros

fonte etui

À l’occasion de la conférence « Travail et cancer », l’Institut syndical européen (ETUI) présentera ce mardi 14 novembre à Bruxelles les résultats d’une étude sur les coûts des cancers liés au travail dans l’Union européenne. La facture est très lourde : entre 270 et 610 milliards d’euros chaque année, ce qui représente de 1,8 % à 4,1 % du produit intérieur brut de l’Union européenne.

Ces montants considérables s’expliquent par le fait que la totalité des coûts a été prise en compte. Les coûts directs pour les systèmes de santé des États membres (liés aux traitements médicaux), les coûts indirects pour les travailleurs et les employeurs (liés aux pertes financières dues à l’arrêt de l’activité professionnelle) et les coûts humains pour les victimes (impact sur la qualité de vie des travailleurs et de leur famille).

« Avec plus de 100 000 morts par an, les cancers professionnels sont la première cause de mortalité au travail dans l’UE. Cette étude démontre que le coût sociétal des cancers liés au travail est faramineux. Ce sont les travailleurs et leur famille qui en assument la part la plus importante. Cette situation constitue une injustice inacceptable, tant sur le plan social qu’économique et l’UE se doit d’agir pour mettre fin à ces cancers évitables », a commenté Tony Musu, expert en risques chimiques à l’ETUI.

L’écart entre l’estimation haute et l’estimation basse s’explique par le fait que les coûts ont été calculés en fonction de diverses projections sur le pourcentage de cas de cancers attribuables au travail.

L’étude a été commandée par l’ETUI aux cabinets de consultants Risk & Policy Analysts et FoBIG.  Ces deux cabinets, spécialisés en évaluation des risques chimiques, ont pris

en compte l’exposition des travailleurs à 25 agents ou situations de travail cancérogènes (par ex. l’amiante, le benzène, la silice, le travail de nuit ou posté, les émissions des moteurs diesel).

Pour en savoir plus :

The Cost of Occupational Cancer in the EU-28. Final Report, November 2017