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FONTE International Ban Asbestos Secretariat (IBAS)
18 gennaio 2019

Il futuro è qui!

Nelle ultime ore del 2018, è entrato in vigore il tanto atteso divieto di amianto in Canada, in passato il più grande produttore al mondo di amianto. In un colpo solo, il discorso globale sull'amianto è cambiato per sempre; non era più questione di se i paesi avrebbero agito sul pericolo dell'amianto ma quando lo avrebbero fatto.

Il fatto che l'amianto sia ancora usato in molte parti del mondo, nonostante tutto ciò che è noto sui suoi effetti mortali sull'uomo e sull'ambiente, costituisce uno scandalo di proporzioni epiche, con un massimo di 300.000 persone che muoiono ogni anno da un rapporto evitabile legato all'amianto malattie. 1 Questo equivale a spazzare via ogni anno una città delle dimensioni di Cordoba, Spagna, Cincinnati, Stati Uniti o Canberra, in Australia.

...continua a leggere "Dal Blog International Ban Asbestos Secretariat : Il futuro è qui"

FONTE  SNPAMBIENTE

Qualità dell'aria in Emilia-Romagna, online l'analisi dei dati nel triennio 2015-2017 e il report 2018. In diminuzione tutti gli inquinanti, con concentrazioni tra le più basse degli ultimi 10 anni per le polveri.

 

È online il rapporto triennale sulla qualità dell’aria 2015-2017, che aggiorna e compendia i dati e le analisi sull’inquinamento atmosferico che hanno fornito il quadro conoscitivo alla base del Piano aria integrato regionale (Pair2020).

Il rapporto si articola in una parte generale di descrizione delle principali cause e dinamiche che determinano la qualità dell’aria in Emilia-Romagna nel contesto della valle padana, corredata da infografiche esplicative destinate a favorire la lettura da parte del pubblico non specialista, e in una parte di aggiornamento dei dati relativi al decennio 2008-2017.

Vengono infine presentate le misure, attuate o in fase di attuazione nell’ambito del Pair e del progetto PrepAir. Gli allegati contengono un’ampia documentazione relativa alla normativa di riferimento, agli indicatori statistici di dettaglio relativi ai dati forniti dalla rete regionale di monitoraggio e i risultati dell’analisi della tendenza per tutte le stazioni di monitoraggio.

Scarica il documento 

La qualità dell’aria nel 2018

E’ disponibile online anche il report sulla qualità dell’aria in Emilia-Romagna nel 2018. In diminuzione tutti gli inquinanti, con concentrazioni tra le più basse degli ultimi 10 anni per le polveri. Ozono ancora oltre i limiti, ma con valori massimi più contenuti. Permangono alcune criticità per il biossido d’azoto. Nei limiti biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio.

Vai alla notizia e al report, sito Arpae

Fonte Agenzia sanitaria e sociale regionale - Regione Emilia-Romagna

Regione Emilia-Romagna: La campagna 2018-2019 sull'uso responsabile degli antibiotici prosegue su autobus e pensiline del trasporto urbano
Antibiotici: la campagna sugli autobus e alle fermate

 

 

Antibiotici. È un peccato usarli maleEfficaci se necessari, dannosi se ne abusi” è lo slogan che da alcuni anni la Regione Emilia-Romagna ha scelto per la campagna informativa sull'uso appropriato di questi farmaci.

La nuova edizione, presentata a novembre 2018 in occasione dell’undicesima Giornata europea degli antibiotici, prosegue a gennaio-febbraio 2019 con l’esposizione dello slogan e del logo (la ormai nota mela) su autobus e pensiline del trasporto urbano a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini.

La campagna informativa, lanciata dalla Regione nel 2014 e realizzata con la collaborazione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, propone vari strumenti utili ad informare sui pericoli dell’antibioticoresistenza e sull’importanza di un uso responsabile degli antibiotici. In occasione di questa edizione, in aggiunta ai materiali già noti (opuscoli, locandine, video e gif animate), sono stati prodotti segnalibri e blocchetti per appunti da mettere a disposizione degli utenti delle biblioteche.

I risultati sulle prescrizioni non mancano: il sistema regionale di sorveglianza mostra infatti che gli antibiotici in Emilia-Romagna si usano meno e meglio rispetto al passato. L’obiettivo per il futuro è di proseguire sulla strada del miglioramento.

 

Un servizio del 2016 di Rai 3 : "Carlo Lucarelli indaga sulle ragioni profonde degli incidenti, sui problemi della sicurezza sul lavoro, quanto è stato fatto per difenderla e quanto ancora resta da fare per impedire che il lavoro - fondamento nella nostra Repubblica e della nostra Costituzione - che dovrebbe portar vita e magari la possibilità di esprimere il proprio talento, porti così spesso la morte."

Con questo video diamo avvio alla segnalazione di Videoclip dedicate alla promozione della salute e della sicurezza nel lavoro. Questo video è una produzione C.E.C. e Mediateca Mario Quargnolo di Udine per l’ASS. 4 Friuli Centrale e INAIL all’interno del progetto Promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro ed in ambito scolastico (2015), realizzato dalla Quarta D manutenzione e assistenza tecnica dell’IPSIA G. Ceconi di Udine (sceneggiatura di Fabrizio Bozzetti, regia e montaggio di Gabriele Fuso).

 

FONTE PUNTOSICURO.IT

La figura del soccorritore industriale e la gestione delle emergenze
18/01/2019: Quali sono le competenze che deve avere un soccorritore industriale nella gestione delle emergenze? Cosa dice la normativa? Quali sono le specificità per gli ambienti confinati? Ne parliamo con l’ingegnere Adriano Paolo Bacchetta.
Bologna, 18 Gen – Un tema di cui spesso non ci si occupa sufficientemente è la gestione delle emergenze e il soccorso industriale. Una gestione che dovrebbe presupporre precise competenze e idoneità, specialmente se le emergenze avvengono in situazioni e ambiti lavorativi particolari come, ad esempio, gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE SU PUNTOSICURO.IT

 

Fonte CIIP

Salone Di Vittorio - Via Roma 53 - Reggio Emilia
martedì 19 febbraio 2019 ore 9:00-17:30

Seminario Sindacale CGIL

9.00 Registrazione partecipanti

9.30 Presentazione del seminario a cura del dipartimento della Cdlt di RE.

9.40 Presentazione delle due ricerche sul campo fatte a Reggio Emilia sua una grande struttura socioassistenziale e su una importante azienda manifatturiera .
A cura del RINALDO GHERSI medico del lavoro ed ergonomo certificato;

...continua a leggere "Allungamento della vita lavorativa, effetti sulla salute e gestione contrattuale del fenomeno dell’invecchiamento lavorativo"

Fonte : dal sito Arpae 

L’influenza delle emissioni in atmosfera delle navi sulla qualità dell´aria in Emilia-Romagna.

(18/01/19)

nave

 

È possibile che in pianura Padana vengano avvistate enormi navi porta-container, o eleganti imbarcazioni da crociera, mentre navigano tranquillamente in campagna, fra un campo di granturco e l’altro? Certamente no. Eppure così non sembrerebbe almeno da una prima lettura dei dati che emergono da una delle linee di studio del progetto Supersito, voluto dalla Regione Emilia-Romagna per studiare i rapporti fra l’inquinamento atmosferico e la salute delle persone.

Dall’analisi chimica delle polveri in aria (PM2,5) rilevate nelle stazioni di monitoraggio di Bologna, Parma, San Pietro Capofiume (BO) e Rimini emergerebbe l’influenza delle emissioni in atmosfera delle navi che solcano i mari adiacenti alle coste italiane, non solo nell’Adriatico. Si potrebbe quindi dire, ad esempio, che a Parma in minima parte l’inquinamento derivi perfino dalle navi in navigazione nel centro del Mediterraneo. ...continua a leggere "È possibile che le navi solchino il “mare padano”?"

Rapid Alert System - Weekly Report

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

 

In questa puntata parliamo di :

- L'inganno dei sovranismi rispetto a salute e sicurezza, la sottovalutazione del valore della vita umana quando gli umani non sono italiani ma naufraghi…
- Cancro e lavoro, se a pesare sono le diseguaglianze sociali…
- INRS : Risposte alle domande più frequenti sugli esoscheletri
- Demografia, demagogia e democrazia
- Una brochure sulle cure prestate ai rifugiati traumatizzati nel fisico e nella mente. L’esperienza tedesca
- Fritture miste
BUON ASCOLTO

17/01/2019

Fonte Osha.eu 

 

Le ultime relazioni dei paesi dell'UE-OSHA esaminano gli accordi in materia di sicurezza e salute sul lavoro (OSE) nelle micro e piccole imprese (MSE), provenienti da diversi settori economici, in nove Stati membri dell'UE: Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Italia, Romania, Svezia e il Regno Unito.

Una serie di relazioni nazionali esamina le esperienze della SSL da parte del lavoratore e delle prospettive del proprietario-gestore, scoprendo le principali attitudini e motivazioni della SSL. L'altro set fornisce una panoramica di come la SSL può essere supportata negli MSE, da intermediari, autorità e istituzioni OSH, esplorando cosa funziona e cosa no in diversi contesti nazionali e socio-economici.   

Le presentazioni PowerPoint di accompagnamento forniscono una panoramica del più ampio progetto MSE dell'UE-OSHA e di come le scoperte potrebbero contribuire allo sviluppo di politiche e strategie efficaci in materia di SSL per le MSE, le imprese europee più vulnerabili.

Esplora i risultati del progetto e le relazioni nazionali:

Sicurezza e salute nelle micro e piccole imprese nell'UE: la vista dal posto di lavoro

Dalla politica alla pratica: politiche, strategie, programmi e azioni a sostegno della SSL nelle micro e piccole imprese

Guarda le presentazioni per un riassunto del progetto MSE per esperti di SSL  e per non esperti di SSL 

Scopri di più su SSL in MSE

Foto di  Shridhar Gupta  su  Unsplash

Fonte Osha.eu

Some of the possible occupational health implications for the e-retail workforce of the future are discussed in a recently published OSHwiki article.

In order to meet the challenging demands of customers, e-retailers are increasingly automating, using a ‘gig economy’ workforce and minimising costs throughout their businesses. The drive for efficiency can arguably compromise the working conditions of the workforce. Numerous mainstream media articles have exposed challenging working conditions associated with e-retail, including high picking rates and long walking distances in distribution centres; extended working hours; and compromises to worker health and wellbeing.

Read the full OSHwiki article: The future of the (e)retail sector from an occupational safety and health point of view 

FONTE RASSEGNA.IT CHE RINGRAZIAMO 
di Diego Alhaique
Per un addetto alla manutenzione o per un operaio edile il rischio di contrarre tumori professionali è molto più elevato di quello dei dirigenti della loro azienda. Lo rivela un libro appena pubblicato dall’Etui, l’istituto sindacale europeo

 

I tumori legati al lavoro costano tra 270 e 610 miliardi l'anno nei 28 Paesi dell’Unione europea. Lo rivela il libro appena pubblicato dall’Istituto sindacale europeo (Etui), “Cancro e lavoro-Capire i tumori professionali e adottare le misure per eliminarli”(https://www.etui.org/Publications2/Books/Cancer-and-work-understanding-occupational-cancers-and-taking-action-to-eliminate-them). I tumori occupazionali sono la principale causa di morte per i lavoratori nelle società industrializzate e, ogni anno, più di 100 mila persone vengono uccise da esposizione ad agenti cancerogeni nell’ambiente di lavoro. Secondo recenti stime, la quota di tumori di origine professionale rappresenta l’8% di tutti i nuovi casi di cancro (da 6 a 12% per gli uomini e dal 3 al 7% per le donne).

“Questi tumori sono moralmente inaccettabili, poiché potrebbero facilmente essere evitati attraverso misure di prevenzione adeguate”, afferma Laurent Vogel, ricercatore senior presso l'Etui e curatore del libro. “I tumori sono anche fonte di ingiustizie”, sostiene dal canto suo Tony Musu, cofirmatario dell’opera. “L'esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro – prosegue – è causa di grandi disuguaglianze sociali di salute in Europa, ma anche nel resto del mondo. Gli operai o il personale infermieristico sono molto più esposti a tumori professionali degli ingegneri o dei bancari. Di fatto, la mappatura socio-professionale per i diversi tipi di tumore, mette in evidenza le disuguaglianze sociali”. ...continua a leggere "Cancro e lavoro, se a pesare sono le diseguaglianze sociali"

La Storia dell’Igiene industriale e della tossicologia nel XX Secolo
Fonte Snop.it

 

Un importante appuntamento in Clinica del Lavoro di Milano il 18 gennaio 2019

Fonte MISE

I controlli nell'ambito del REF-7, progetto di vigilanza presentato dal Forum ECHA, prendono il via con l'inizio del 2019 e saranno focalizzati sul controllo dell'obbligo di registrazione.

Le ispezioni riguarderanno le sostanze prodotte e importate in tutte le bande di tonnellaggio, concentrandosi principalmente sulla fascia di tonnellaggio 1-100 tonnellate all'anno. Le ispezioni includeranno anche il controllo di alcune parti del dossier di registrazione e degli altri obblighi collegati alla registrazione, quale per esempio l'obbligo di mantenere il fascicolo di registrazione aggiornato.

Gli ispettori degli Stati membri verificheranno se le sostanze registrate come sostanze intermedie soddisfano la definizione di sostanze intermedie e sono fabbricate e utilizzate in condizioni rigorosamente controllate. Inoltre, verranno controllate le sostanze registrate come monomeri nei polimeri

(ndr) Le ispezioni rientrano nel programma di vigilanza Echa REF-7.

 

FONTE  SALUTEINTERNAZIONALE

Autore: Pier Luigi Lopalco

La situazione demografica italiana è preoccupante e complessa e non può essere gestita a botta di slogan demagogici. Saremo capaci di invertire il processo di contrazione della popolazione? Se ciò non avvenisse, volenti o nolenti, una seria politica immigratoria sarà necessaria. Altro che invasione. Perché un Paese in decrescita demografica è un Paese che si avvita in una spirale di crisi economica inevitabile.


Se c’è una cosa che davvero mi preoccupa è che i problemi demografici siano fondamentalmente scomparsi dal dibattito politico. O meglio, quando si parla di popolazioni, ci si riferisce solo al fatto che piccoli gruppi di disperati rischiano la pelle attraversando il Mediterraneo in un fantomatico tentativo di invasione dell’Europa. Se – e sottolineo “se” – a dipingere la situazione fossero le campane della demagogia, il quadro sarebbe quello di una Italia sempre più affollata e, ahimè, inesorabilmente multietnica.

Ma cosa ci dicono i numeri? Non essendo un demografo, farò riferimento ad uno strumento estremamente semplice per poter ragionare sulla situazione demografica del nostro Paese: la piramide dell’età. Si tratta di un grafico che disegna la distribuzione della popolazione residente per fasce di età e sesso. Uno strumento che, per quanto semplice, ci offre degli spunti tanto interessanti quanto inquietanti.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE >>> SALUTEINTERNAZIONALE

Newsletter Medico Legale Inca Cgil Numero 1/2019

I tumori professionali in 9 paesi europei: studio di Eurogip

 

Eurogip ha appena pubblicato un rapporto dal titolo “Sinistralità e emersione dei tumori professionali in nove paesi europei”.

Lo studio ha interessato Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania,  Italia, Svezia e Svizzera”  ed ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei diversi istituti Assicuratori per gli infortuni e le malattie professionali.

L’analisi dei dati dal 2005 al 2017 rileva che i  casi di tumore professionale denunciati e riconosciuti dagli Enti Assicuratori sono relativamente stabili in Belgio, Danimarca, Francia,  Italia e Svezia ma risultano in aumento in Austria, Germania e Svizzera:

L’aumento registrato in questi ultimi paesi è dovuto a diversi fattori ad esempio in Germania si spiega con l’inserimento tabellare, avvenuto nel 2005, della malattie neoplastiche della cute da radiazioni U.V. e con la successiva campagna di ricerca attiva di queste patologie.

In Danimarca l’aumento delle domande di riconoscimento è conseguenza della realizzazione di un sistema di emersione dei mesoteliomi e dei tumori delle fosse nasali.

In tutti i paesi, oggetto dello studio, con l’esclusione della sola Germania, i tumori legati alla esposizione a polveri di amianto rappresentano la maggioranza dei tumori riconosciuti come di origine professionale nel 2016.

I mesoteliomi rappresentano così più del 30% dei tumori professionali in Danimarca, il 50% in Austria ed in Italia, il 65% in Belgio e quasi il 90% in Svezia.

La Germania è oggi il solo paese in cui il mesotelioma non rappresenta il maggior numero di casi denunciati e riconosciuti di tumore professionale.

I tumori che ritroviamo con proporzioni significative  nei dati di tutti i paesi oggetto dello studio  (anche se con valori inferiori a quelli da amianto) sono:

  • Il tumore naso-sinusale causato dalle polveri di legno (Germania 1%, Austria 15%, Belgio 7%, Francia 4%, Svizzera 1%);
  • Il tumore delle vie urinarie causato dalle ammine aromatiche (Germania 4%, Danimarca 6%, Francia 6%, Italia 7%, Svizzera 2%)
  • La leucemia da esposizione a benzene (Germania 8%, Belgio 1%, Francia 2%, Italia 2%, Svizzera 1%).

Il tumore della cute occupa, invece, una posizione minimale in Francia e Svizzera, praticamente inesistente in Austria e Svizzera mentre rappresenta la maggioranza dei tumori riconosciuti in Germania nel 2016 con il 39%.

Se, però, si confronta il numero di casi riconosciuti con il numero della popolazione lavorativa assicurata rileviamo che la Germania e la Francia figurano in testa con rispettivamente 15,1 e 11,39 casi ogni 100.000 assicurati. La ratio inferiore viene registrata in Svezia con 0,5 casi. In Italia abbiamo  6,3 casi riconosciuti  ogni 100.000 assicurati.

Lo studio dimostra come  il sistema di riconoscimento non-tabellare male si adatti ai tumori professionali.

Il problema dei tumori professionali non è solo quello del loro riconoscimento da parte degli Istituti Assicuratori ma è soprattutto, quello di riuscire ad individuare i casi  che possono essere oggetto d riconoscimento, ricordando che con l’esclusione dl mesotelioma i tumori professionali non presentano elementi che li differenzino dalle forme non-professionali.

Altro tema affrontato dal rapporto Eurogip è quello della sorveglianza sanitaria degli ex-esposti ed in particolare dopo la cessazione dell’attività lavorativa.

Significative a questo riguardo sono le esperienze condotte in Germania e Svizzera.

In Germania, dopo la cessazione dell’attività lavorativa, la sorveglianza sanitaria è svolta dall’Ente Assicuratore per le malattie professionali (DGUV)

Attualmente sono circa mezzo milione i lavoratori  che usufruiscono di tale sorveglianza.

Per i lavoratori che sono stati esposti all’amianto la sorveglianza sanitaria è assicurata dall’Agenzia specifica (GVS). Viene prevista una periodicità da 12 a 36 mesi in ragione  del livello espositivo e dell’età del lavoratore.

Si calcola che ogni anno vengano diagnosticate circa 900 malattie dovute alla pregressa esposizione all’amianto.

Anche in Svizzera questa fattispecie di sorveglianza sanitaria è svolta dall’Ente Assicuratore (SUVA) ed attualmente più di 7.000 ex-lavoratori, di cui 4.500 ex-esposti all’amianto, rientrano nel programma di sorveglianza.

Abbiamo, infine, una esperienza condotta in Belgio su base volontaria ed indirizzata ai lavoratori  che sono stati esposti a polveri di legno e per il solo tumore dei seni paranasali.

Infine vengono presentate alcune esperienze nazionali per il riconoscimento dell’origine professionale dei tumori già oggetto di diagnosi e che interessano i centri di diagnosi e cura delle neoplasie.

Tutta la documentazione citata può essere richiesta alla Consulenza Medico-Legale Nazionale via e-mail all’indirizzom.bottazzi@inca.it

LA NEWSLETTER O1/2019 

 

Numero 156 della rivista References in Occupational Health

Rivista trimestrale per gli attori dei servizi di medicina del lavoro

Il burnout, che è diventato un tema importante per la salute sul lavoro, è affrontato in questa edizione. Inoltre, in sintesi, una relazione dell'indagine Sumer 2016-2017, i cui primi risultati dovrebbero comparire all'inizio dell'anno 2019.

LA RIVISTA ON LINE 

À propos de : Scott Frickel & James R. Elliott, Sites Unseen : Uncovering Hidden Hazards in American Cities. New York, Russel Sage Foundation

Le sol des villes est partout et gravement pollué, du fait d’activités industrielles aujourd’hui disparues. Une pollution invisible et indifférenciée, qui vient apporter une nuance de taille aux théories de la justice environnementale.

Recensione : laviedesidees

 

Indicazioni su una emergenza nel campo delle malattie infettive: la legionella. Il batterio e la sintomatologia, la contaminazione e la trasmissione, la prevenzione e la disinfezione. A cura di Pasquale Bernardo, Tecnico della Prevenzione.
Leggi l'articolo alla fonte: PUNTOSICURO.IT

 

FONTE BALPA 

08/01/2019

traduzione assistita da Google Translator

La British Airline Pilots 'Association ha fatto una dichiarazione rispetto all'ultimo episodio di sorvoli di droni a Heathrow, che ha visto i voli temporaneamente bloccati.

Il segretario generale della BALPA, Brian Strutton, ha dichiarato:

"Questo secondo incidente con il drone in meno di un mese ha dimostrato quanto sia importante che gli aeroporti investano immediatamente nella tecnologia di protezione dai voli dei droni. Il governo dovrebbe garantire che ogni aeroporto lo faccia nell'interesse della sicurezza pubblica e dovrebbe accelerare e rafforzare la sua ulteriore legislazione sui droni prevista per la fine dell'anno. È tempo di agire in modo rapido e deciso.

"Un incidente aereo o in elicottero con un drone ha il potenziale per essere catastrofico e quindi è giusto che Heathrow sia stato chiuso fino a quando non è stato sicuro che i voli potevano decollare e atterrare di nuovo in sicurezza. Questo provvedimento può essere frustrante per i passeggeri che sono in ritardo ma  è la loro sicurezza che deve venire prima. "

 

FONTE EQUALTIME 

Nel dibattito sul futuro del lavoro, ci sono molti che considerano le arti e le scienze umane come reliquie del passato, una specie esotica sull'orlo dell'estinzione.

(Maria José Carmona)

Queste discipline hanno sempre lottato contro i pregiudizi che li tassano come inutili, ma oggi, agli albori della rivoluzione robotica che sta arrivando, sembrano ancora più obsoleti che mai. Sono tutti studenti che oggi si sporcano le mani con l'argilla, che rivedono le declinazioni latine o studiano le cronache di Erodoto che sostengono, contro ogni previsione, questa spericolata idea di voler vivere.

Nel fervore del dibattito sul futuro del lavoro , molte persone considerano già gli studi di arte, letteratura e umanità come reliquie del passato, un esemplare esotico che è sull'orlo dell'estinzione. È il caso del Giappone, ad esempio, in cui il governo ha raccomandato che le sue università eliminino questi studi e si concentrino su una formazione " più pratica ".

Nella maggior parte dei paesi del mondo, le arti, la letteratura e gli studi umanistici, che molti vedono come inutili oggetti decorativi, vengono rimossi " , ha avvertito Martha Nussbaum, un filosofo statunitense , nel 2016. Suonava principalmente l'allarme sulla situazione negli Stati Uniti dove, guidati dal fervore tecnologico, queste discipline avevano perso quasi il 10% dei laureati.

Dal 1960, la storia delle discipline delle Arti, Lettere e Scienze umane attraverso diverse crisi ," riconosce Jordi Ibáñez Fanes, autore di " El Dizionario de la historia: apuntes sobre las Humanidades in tiempos de crisi " ( o "Il rovescio della storia: note sulle scienze umane in tempi di crisi"). " Oggi vengono rimproverati per qualcos'altro, comunque. Sono accusati di essere improduttivi e superflui . E questa immagine è stata rafforzata a causa di un'altra crisi: la crisi economica. ...continua a leggere "Il volto umano dell’algoritmo: perché il futuro avrà bisogno di più arti e discipline umanistiche"

Fonte Saluteinternazionale

 

Autore : Gavino Maciocco

Lo smantellamento della riforma sanitaria voluta da Barack Obama è stato in testa alle promesse elettorali di Donald Trump. Un obiettivo che però nel tempo si è progressivamente allontanato, fino a diventare un miraggio. Ma una recente sentenza della Corte federale texana ha decretato l’incostituzionalità della riforma. Una sentenza non esecutiva, ma sufficiente a riaprire la battaglia sui destini della sanità americana. E anche l’occasione per fare un bilancio della riforma, le sue molte luci e anche le ombre.


Repeal Obamacare”. Lo smantellamento della riforma sanitaria voluta da Barack Obama è stato in testa alle promesse elettorali di Donald Trump e dopo la sua ascesa, nel 2016, alla presidenza degli USA un obiettivo prioritario che però nel tempo si è progressivamente allontanato, fino a diventare un miraggio. Alla base della promessa “mancata”, l’impopolarità della cancellazione di molte parti della riforma che riscuotono il consenso della maggioranza degli americani (come la norma che vieta alle assicurazioni la possibilità di negare la polizza a chi ha malattie pre-esistenti), ma soprattutto la mancanza di una proposta alternativa in grado di sostituire la tanto osteggiata riforma. I risultati delle elezioni di medio termine  dello scorso novembre che hanno rinnovato la Camera dei rappresentanti, consegnando la maggioranza ai Democratici, sembravano aver allontanato definitivamente ogni tentativo di abrogare la riforma (vedi post La sanità nelle elezioni americane di medio termine).

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE : SALUTEINTERNAZIONALE.INFO

 

Quali sono i principali punti di attenzione da considerare quando si utilizza un esoscheletro?

Diversi rischi potenziali sono stati chiaramente identificati quando si utilizzano gli esoscheletri sul lavoro:

Pericoli meccanici (collisioni con l'utente o terzi, schiacciamento, lesioni alle articolazioni, abrasione, ecc.)
Rischi connessi al carico fisico (aumento del carico fisico, altri disturbi muscoloscheletrici, squilibrio, limitazioni posturali, disturbi sensoriali, disadattamento muscolare, ecc.)
Rischi connessi al carico mentale (impatto sull'esperienza, aumento del carico di attenzione, perdita di autonomia, impoverimento del contenuto del lavoro, ecc.)

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE INRS

 

Pubblichiamo, per favorirne la massima diffusione, questo appello dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) che condividiamo . Editor di Diario Prevenzione


L'APPELLO DI ASGI 

” Lanciamo un appello di impegno civile a difesa della legalità a fronte di una politica senza più legge”

Il nuovo anno si apre con 32 persone che, ancora una volta, attendono da molti giorni (tredici, alla data di oggi) di poter sbarcare in un porto sicuro. Al caso della Sea Watch 3 si aggiunge quello della Sea Eye, con 17 persone raccolte lo scorso 29 dicembre.

Da giuristi non possiamo quindi che denunciare, ancora una volta, l’illegittimità di quanto sta, nuovamente, accadendo nel Mediterraneo: il diritto di sbarco in un porto sicuro viene posto in discussione in ogni singolo episodio di salvataggio, senza considerazione alcuna per le norme.
Sono solo gli ultimi casi di uno stillicidio ormai costante in spregio del diritto e fuori da ogni inesistente “invasione”, ammontando gli sbarchi nel 2018 a poco più di 20.000.

Come associazione ribadiamo che:

– il diritto internazionale del mare (Convenzione Sar sulla ricerca e il soccorso in mare ratificata dall’Italia nel 1989; Convenzione Solas sulla salvaguardia della vita umana in mare ratificata dall’Italia nel 1980 e la Convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare, ratificata nel 1994, tra le altre) prevede chegli Stati e, quindi, anche le autorità italiane, abbiano l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie a che tutte le persone soccorse possano sbarcare nel più breve tempo possibile in un luogo sicuro;

– il rifiuto di consentire lo sbarco, in particolare a persone vulnerabili (donne e bambini, anche piccolissimi) sfuggite a torture e violenze, che oggi si trovano in permanenza prolungata su una nave in condizioni di sovraffollamento e di promiscuità e con bisogno di accesso a cure mediche e a generi di prima necessità viola inoltre le norme a tutela dei diritti umani fondamentali e sulla protezione dei rifugiati, in particolare l’art.2 (diritto alla vita) e l’art.3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) della Convenzione europea per i diritti dell’Uomo, oltre che il principio di non refoulement e il diritto di accedere alla procedura di asilo sanciti dalla Convenzione di Ginevra, dal diritto comunitario e dall’art.10 c.3 della Costituzione italiana.

Ci riserviamo di supportare e promuovere ogni azione giudiziaria nelle sedi competenti per ingiungere il rispetto del diritto e sanzionare le violazioni in essere e l’indebita strumentalizzazione della situazione di persone vulnerabili al fine di porre in discussione le regole di ripartizione dei richiedenti asilo nell’Unione Europea al di fuori delle sedi proprie.

Pertanto come associazione invitiamo tutti i soggetti istituzionali, al di là della loro competenza, a far sentire la loro voce anche con atti di impegno civile a favore di coloro che sono ostaggio di una politica senza più legge.

 


Per adesioni all’appello, che proponiamo alla sottoscrizione di enti, associazioni e persone interessate, contattare info@asgi.it


 

 

 

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

Rapid Alert System - Weekly Report .

 

Fonte dirittidistorti.it

Scritto da Alessandra Valentini
Venerdì 04 Gennaio 2019 12:38

Sicurezza sul lavoro - Anche l’Inail ufficialmente certifica i dati di una strage continua e inarrestabile, rispetto alla quale evidentemente non si sta facendo tutto il possibile. I dati su infortuni sul lavoro mortali e non, dimostrano come la sicurezza non sia una priorità di datori di lavoro, politica, enti e istituzioni preposti.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Istituto nei primi 11 mesi del 2018 sono state 1.046: 94 in più rispetto alle 952 denunciate tra gennaio e novembre del 2017 (+9,9%). Lo rende noto l'Inail in un comunicato sottolineando che l'aumento "è dovuto soprattutto all'elevato numero di decessi avvenuti nel mese di agosto rispetto all'agosto 2017, alcuni dei quali causati dai cosiddetti incidenti 'plurimi', che causano la morte di due o più lavoratori".

...continua a leggere "Lavoro. Inail primi 11 mesi 2018 infortuni mortali +9,9%"

 

Riteniamo utile e giusto socializzare tramite Diario Prevenzione questa brochure prodotta dalla Deutsche Akademie der Naturforscher Leopoldina sul delicato problema dell'accoglienza dei rifugiati traumatizzati. L'esperienza dell'accoglienza, in Germania, è stata affrontata dal 2015 con l'accoglienza di oltre un milione di rifugiati, in particolare dalla Siria. Tra le migliaia di uomini, donne, giovani e ragazze vi erano numerosi casi di persone traumatizzate dalle violenze subite direttamente o come testimonianza di massacri cui erano sfuggite. Queste persone portatrici molto spesso di gravi perdite famigliari sono afflitte dai danni post trauma, con gravi disturbi del sonno, incubi notturni, disturbi del comportamento e difficoltà a regolare le proprie emozioni. Nella brochure redatta da un gruppo di studio molto qualificato e pluridisciplinare sono contenute le descrizioni dei casi e delle situazioni affrontate e raccomandazioni rivolte agli operatori sociali, ai responsabili di strutture di accoglienza, ai formatori per l'apprendimento della lingua sulle pratiche da adottare e quelle da cui rifuggire. I processi di integrazione dei rifugiati messi in atto dal governo tedesco hanno richiesto rilevanti investimenti di risorse finanziarie e professionali con risultati rilevanti.
Qui si può scaricare la versione in lingua inglese
Traumatised refugees – immediate response required
(40 pagine - pdf )

FONTE RANKANDFILE.CA

Di Zaid Noorsumar

Trentacinque organizzazioni in tutto il Canada si sono coalizzate per formare la rete per i diritti dei migranti il 18 dicembre, la Giornata internazionale dei migranti. L'alleanza mira a lottare per i diritti dei migranti e combattere l'ondata crescente di razzismo nel paese.

Unifor, Migrant Centre Resource Center Canada e No One is Illegal sono tra i membri della coalizione, che è composta prevalentemente da gruppi per i diritti dei migranti e organizzazioni sindacali.

Una piattaforma antirazzista e "educazione popolare"

Syed Hussan, coordinatore della Migrant Network Alliance for Change, ha detto che la rete lancerà una piattaforma in vista delle elezioni federali del 2019 sui principi dell'anticapitalismo, dell'antirazzismo e della giustizia dei migranti.

"Daremo un messaggio chiaro, coerente, forte ai partiti politici che non permetteremo loro di manipolare ulteriormente e dividerli come un modo per ottenere voti", ha detto Hussan, citando il tono sempre più nativista del partito conservatore e l'estrema destra

Ha detto che la retorica della destra politica contro i rifugiati ha avuto qualche risonanza all'interno della comunità dei migranti, che sarà affrontata attraverso l'educazione popolare.

Il bisogno di solidarietà tra la classe operaia e i migranti sarà un messaggio cruciale per affrontare la retorica frammentaria sull'immigrazione, che ha messo a confronto diversi tipi di migranti l'uno contro l'altro, ha detto Hussan. ...continua a leggere "Canada: la rete per i diritti dei migranti mira a unire migranti e lavoratori"

Riportiamo dal sito Effimera che ringraziamo

Una inchiesta di Daniela Leonardi sui fattorini di Foodora, a Torino. I risultati sono stati illustrati durante il convegno di presentazione del numero speciale di «Primo maggio» il 1 dicembre 2018 a Torino. 

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Questo contributo è parte di una riflessione più ampia portata avanti con Salvatore Cominu che sarà pubblicata prossimamente.

La riflessione che presento parte da una lotta di lavoratrici e lavoratori impiegati nei servizi di consegna a domicilio di pasti. Si tratta di un punto di vista deliberatamente parziale basato su un esempio concreto di lotta che ho seguito dal 2016 e che continuo a seguire tuttora. Lo scopo dell’inchiesta è duplice: da una parte dar voce ai soggetti protagonisti, dall’altra ragionare immediatamente con loro con attitudine trasformativa e conflittualerispetto alle loro condizioni lavorative e di vita (che non possono essere considerate separatamente) e ragionarne non solo con loro, come per esempio stiamo facendo oggi. Questo lavoro di inchiesta vuole essere uno strumento di lotta nelle mani dei e delle riders e di tutte le compagne e i compagni che si pongono come obiettivo quello di rovesciare il presente. Non c’è dunque una ricercatrice che detiene un sapere separato e un oggetto della sua ricerca a cui al massimo si valuterà di dare una restituzione, confezionata ad hoc, c’è un processo circolare di scambio la cui posta in palio è la trasformazione stessa delle soggettività in gioco. A livello di metodo non c’è stata la ricerca di un campione che fosse rappresentativo della popolazione dei fattorini in bicicletta e, come diceva qualcuno, non è stata questione di lavarsi bene le mani per condurre un’intervista metodologicamente rigorosa rimuovendo la sua natura di relazione sociale. La mia posizione non è stata neutrale. ...continua a leggere "Inchiesta nella micrologistica dei riders – di Daniela Leonardi"

20/12/2018

FONTE OSHA.EU

Proven e-tools and projects to better manage road safety were presented during a seminar organised by EU-OSHA in September.

A wide variety of situations at work can lead to occupational safety and health (OSH) risks related to professional transport and driving. Participants of the seminar discussed further improvements of the e-tools’ effectiveness with the arrival of new digital technologies and agreed that cooperation between stakeholders and intermediaries is needed to gain recognition of the tools’ benefits among its potential users.

As the e-tools are simple, flexible and free to use, their target scope can be larger, reaching also groups like SMEs and micro businesses.

Read the summary of the seminar

Get to know the e-tools:

VeSafe - the Vehicle safety e-guide 

ETSC's PRAISE project 

OiRA road transport risk assessment tool of INRS 

SD-Insights 

BeSMART bus/coach hire risk assessment .

Check out Napo’s driving journey  to get useful tips on how to stay safe on the road.

Photo by Dan Gold on Unsplash

 

Nota prot. n. 16419 del 28/11/2018

OGGETTO: Richiesta chiarimenti su art. 1, comma 1122, lettera i della Legge 27/12/2017 n. 205 - Proroga alberghi - Termine per la presentazione della SCIA parziale entro il 01.12.2018.

Con riferimento all'oggetto, essendo pervenute varie richieste relativamente alla corretta interpretazione delle modalità di mantenimento del regime di proroga per le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, oltre la prima scadenza fissata al 1° dicembre 2018, si forniscono i seguenti chiarimenti.

...continua a leggere "Vigili del Fuoco: Nota relativa alla proroga della SCIA parziale per le strutture alberghiere superiori a 25 posti"

“Non ci fermeremo, lo dobbiamo alle vittime e ai loro famigliari. Continueremo a lottare, finché non avremo giustizia e i responsabili di questo genocidio non saranno fermati e puniti:  il nostro primo passo sarà il ricorso in appello! Questo non riporterà in vita i morti e non guarirà il dolore dei loro famigliari e dei malati, ma senz’altro ne eviterà altri perchè non si può concedere l’impunità a padroni e manager con teorie antiscientifiche. Così si afferma nella pratica che uccidere i lavoratori non è reato!”.
E’ quanto ha dichiarato Michele Michelino, presidente del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, non appena conosciute le motivazioni della Sentenza della V Sezione del Tribunale di Milano, presieduta dalla giudice Annamaria Gatto, che ha mandato assolti al processo Pirelli Bis  9 ex manager della Pirelli, imputati di omicidio colposo plurimo per la morte per mesotelioma di 28 lavoratori che hanno lavorato nell’azienda milanese fra gli anni ’70/’80. Ciò che è inaccetabile è che le motivazioni della sentenza siano state depositate     a due anni di distanza dalla sua emissione, in data 19 dicembre 2016, e soltanto dopo la protesta  dello stesso Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, di Medicina Democratica, dell’ Associazione Italiana Esposti Amianto e delle parti civili, che  il 6 dicembre hanno presentato una segnalazione  al Presidente del Tribunale di Milano, Dr. Roberto Bichi, e al Presidente della V Sezione Penale del Tribunale di Milano, Dr. Ambrogio Moccia per denunciare il grave danno rappresentato da questo ritardo per le Parti Civili, rappresentate dall’avv. Laura Mara, impossibilitate di fatto ad agire.
” Quanto accaduto e le  motivazioni della sentenza- ha aggiunto Michele Michelino ci inducono a pensare che il segnale politico che sta dando il tribunale di Milano sia chiaro: questi processi non si devono più fare”.

...continua a leggere "Ricorso in appello contro l’inaccettabile sentenza assolutoria per i manager Pirelli imputati per la morte di 28 lavoratori al processo Pirelli Bis"